Famiglini (Pli): "Nuovo guasto su porte vinciane: le responsabilità sono anche della nuova giunta"

La nuova amministrazione è rimasta sorda ai moniti che da più parti venivano espressi e ora paga una assurda conduzione dei lavori ed una acritica accettazione delle idee non proprio ottimali finora proposte da chi si è occupato dei lavori sulle porte.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Apprendiamo in data odierna tramite la stampa la notizia della scoperta di
un nuovo danno strutturale presso le porte vinciane. Ci domandiamo come sia
stato possibile che a seguito dei lavori che avrebbero dovuto risolvere
definitivamente il problema della mancata funzionalità delle porte vinciane
si verifichino ora nuovi guasti su una struttura che sarebbe già dovuta
essere stata ampiamente ispezionata sia dai progettisti che dai responsabili
comunali all'indomani della prima rottura a noi nota avvenuta ormai un anno
fa. Si fa cenno a problematiche inerenti le cerniere. Ci è noto che questo
tipo di criticità era conosciuto da mesi sia dai tecnici che dai politici
dell'amministrazione comunale e ci sembra assolutamente incredibile che
nulla si sia fatto per prevenire questo gravissimo danno che manda all'aria
milioni e milioni di euro della collettività spesi in un'opera mal
congegnata fin dall'inizio. D'altra parte, come da noi più volte
sottolineato con chi ci interpellava sul tema, le sollecitazioni dello
"sbattocchiamento" che qualcuno, in maniera maldestra, aveva cercato di
minimizzare da qualche parte dovevano pur essersi scaricate e le cerniere,
nonché il molo stesso, ne hanno certamente sofferto (si tratterà ora di
capire dove risiedono le rotture). Abbiamo invitato più volte la nuova
amministrazione a fermarsi a riflettere sulle opere che la passata
amministrazione aveva in fretta e furia cantierato per tentare di risolvere
le problematiche emerse in seguito all'utilizzo delle porte vinciane dello
scorso inverno. Avevamo già scritto in nostre precedenti note che la nuova
amministrazione avrebbe dovuto procedere ad una nuova verifica di ciò che
era stato ideato dalla vecchia Giunta prendendo in considerazione il
problema della sistemazione idraulica del territorio come un tutt'uno e non
considerare la problematica occorsa presso le porte vinciane come un caso a
sé stante. Purtroppo la nuova amministrazione, in particolare nella persona
dell'assessore ai lavori pubblici, ha preteso di proseguire sulla vecchia
rotta tracciata dalla passata Giunta, è rimasta sorda ai consigli che noi
stessi abbiamo voluto proporre pubblicamente e ora paga una assurda
conduzione dei lavori ed una acritica accettazione delle idee non proprio
ottimali finora proposte da chi si è occupato dei lavori in oggetto. Ci fa
piacere leggere che i repubblicani ora convengano con noi quando sostengono
che sia assolutamente necessario interpellare esperti di fama internazionale
per risolvere un problema che ormai si è trasformato in dramma e che non
riguarda solo le porte vinciane ma tutto il piano di messa in sicurezza
idraulica del nostro Comune. Suggeriamo a tal proposito di verificare la
disponibilità di eventuali imprese olandesi che certamente sapranno dare il
loro valido contributo essendo espertissime, come noto, su temi idraulici e
marini.

Axel Famiglini, segretario comunale del P.L.I. Cesenatico

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