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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca Borghi

I furbetti si "annidano" anche nelle segreterie scolastiche: stanati 4 supplenti con falsi titoli

Si è tenuta lunedì, presso la sede di Cesena, la seconda assemblea dei soci del Comitato Precari del personale amministrativo delle scuole di Forlì-Cesena. L'assemblea, che ha visto la partecipazione di numerosi soci provenienti da vari comuni della provincia

Si è tenuta lunedì, presso la sede di Cesena, la seconda assemblea dei soci del Comitato Precari del personale amministrativo delle scuole di Forlì-Cesena.  L'assemblea, che ha visto la partecipazione di numerosi soci provenienti da vari comuni della provincia, era incardinata su un ordine del giorno che, oltre a comprendere la conferma in carica dei cinque membri del consiglio direttivo e la scelta di uno di essi, il segretario, ha toccato i punti caldi delle ultime vicende avvenute nelle scuole.

Dice una nota del comitato: “In particolare negli istituti più periferici, quattro casi di interruzione del rapporto di lavoro per assistenti amministrativi e collaboratori scolastici nell'area del Rubicone, pare si annidino coloro che, prevalentemente dalla Campania, credono di eludere i controlli delle segreterie producendo certificati culturali o di servizio conseguiti presso fantomatiche strutture paritarie, risultati in seguito addirittura inesistenti.  Ad una assistente amministrativa supplente di un Istituto Comprensivo sono stati addirittura decurtati 21 punti ridimensionando uno spropositato punteggio di 30,40 punti ad uno striminzito 9,40 punti, cosa che non poteva essere diversamente per una persona che mai aveva avuto a che fare prima del marzo scorso con degli uffici scolastici”.

Il Presidente del Comitato Dario Capasso si dice preoccupato per la situazione in cui versano le segreterie scolastiche della provincia: “Zelanti impiegate amministrative, nonostante i tagli sul personale operati dai vari governi avvicendatisi, hanno operato come vere e proprie detective, intessendo una fitta rete di confronto con le colleghe delle varie scuole anche delle altre province per cercare di stanare i furbetti e le loro compiacenti strutture paritarie, che spesso inviavano, dopo infiniti solleciti, certificati di servizio o di titoli culturali la cui veridicità era quanto meno dubbia. Nonostante tutti gli sforzi - osserva ancora il Presidente Capasso -  le scuole lasciate ad una completa autonomia che spesso sfocia nella libera interpretazione, piuttosto che attenersi ai dettami del regolamento sulle supplenze e dalle linee guida indicate dall'Ufficio Scolastico Territoriale si sono comportate quasi mai in maniera univoca”.

“Infatti pochissimi parrebbero i casi di vero e proprio depennamento dalle graduatorie per le supplenze. In molti casi si è provveduto al mero decurtamento del punteggio con interruzione del rapporto di lavoro anche in presenza di dichiarazioni mendaci o false. Ma una prassi ancor più allarmante pare stia prendendo piede in alcuni istituti, agli ordini dei DSGA (i dirigenti degli uffici amministrativi e dei servizi generali) si provvede, nei casi in cui ci sia un ridotto margine di punteggio da decurtare al candidato, a convocare in via preventiva i candidati che lo precedono in graduatoria, procedendo al licenziamento solo nel caso in cui qualcuno dei precedenti dovesse accettare la supplenza”.

Ancora Capasso: “E come se non bastasse un intera categoria, oltre al danno aggiunge anche la beffa! I collaboratori scolastici di ruolo che avevano diritto ad accettare supplenze annuali fino al 30 giugno in qualità di assistente amministrativo perdono tale diritto dopo il 31/12 di ogni anno, anche se il posto è stato usurpato da chi ha dichiarato il falso. Un'intera categoria di aspiranti in graduatoria completamente tagliata fuori!”


L'Assemblea si è conclusa con una proposta accolta con il plauso di tutti i presenti: riconoscere a quei dirigenti scolastici, Dsga ed assistenti amministrativi impegnati nella lotta impari ai titoli falsi ed alle dichiarazioni mendaci la qualità di membro onorario del comitato, e già alcune scuole virtuose, assicura il Presidente Capasso, presto riceveranno tale riconoscimento.

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