Cronaca

Fa sfilare le modelle nell'ex chiesa, l'iniziativa dello stilista cesenate alla conquista di Milano

E' Simone Botte, in arte Simon Cracker, stilista cesenate che da vari anni lavora a Milano e, pur essendo giovane, si sta guadagnando grande rispetto tra i grandi del settore

foto Giada Pasini

Fa sfilare le sue modelle nell'ex chiesa dello Spirito Santo di Cesena, tra angeli, stucchi e altari, per portare a Milano, cuore pulsante della moda, un pezzo della sua città, Cesena. E' Simone Botte, in arte Simon Cracker, stilista cesenate che da vari anni lavora a Milano e, pur essendo giovane, si sta guadagnando grande rispetto tra i grandi del settore. Simone Botte, che non ha mai dimenticato l'aria di Ponte Abbadesse, "il quartiere dov'è cresciuto, la balera e gli appartamenti delle nonne pieni di bomboniere e centrini", ha pensato a una collezione estiva 2022 capace di sdoganare anche le stagioni “che non esistono più" e facendo coesistere capi invernali e estivi mixati assieme in una base 100% recycled.

“Proprio quest’anno ho deciso di far diventare la mia collezione Upcycling al 100% - spiega Simon Cracker - perché realizzata con tessuti e capi smontati e ricreati. Capi e materiali provenienti da aziende fallite della zona oppure selezionando ció che era fuori produzione oppure rimanenza di fabbriche di divani.” Un'operazione che unisce sostenibilità, recupero e buon stile italiano, frutto di studi, creatività e capacità di lasciarsi emozionare.  

Simone Botte, infatti, da anni collabora con sarte e magliaie di Cesena per realizzare le collezioni, unendo il suo stile new punk alla tradizione dando vita a una meno tradizionale couture che unisce arte, ricordi ed ecosostenibilitá.

“Le persone credono che il punk sia strappare i jeans e attaccare borchie alle giacche di pelle - continua Simon - ma il concetto del punk è andare contro corrente perché in un mondo dove i borghesi ora si vestono come il gruppo degli ACDC, credo che la direzione più giusta per me sia quella di farmi ispirare dai miei nonni, dalle zie e dai luoghi che ho vissuto, come gli hotel in riviera ancora arredati come negli anni 70 che fotografo continuamente quando torno in Romagna da Milano.”

La sfilata - girata con il consenso del Comune di Cesena nell'ex chiesa dello Spirito Santo (progetto di Mattia Angeloni costruita nel 1694) - verrà presentata in forma digitale durante la settimana della moda uomo milanese, dal 18 al 23 giugno nella categoria "Designer for the planet". Durante tutto il periodo la collezione sarà esposta nella galleria Franca Sozzani spazio espositivo di 10 Corso Como, aperta al pubblico dalle 10 alle 18.

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