rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Cesenatico

Espulso, cambia nome e rientra altre due volte in Italia: arrestato soggetto già noto per spaccio

L’uomo, che è già stato accompagnato in frontiera nel febbraio del 2018, era poi rientrato illegalmente in Italia cambiando anche nome, procurandosi documenti con generalità diverse nel suo paese d’origine

Più volte rientrato in Italia in violazione delle norme sull'immigrazione. E' per questo che è finito in arresto un albanese di 40 anni, dopo un'attività di indagine del personale della Polizia Giudiziaria del Commissariato di Cesena, aggregato al posto di Polizia di Cesenatico, al comando di Paolo Di Masi. L'attività si è sviluppata martedì nei confrontidel soggetto, già noto per reati inerenti l'immigrazione clandestina e gli stupefacenti.

L'uomo, che è già stato accompagnato in frontiera nel febbraio del 2018, era poi rientrato illegalmente in Italia cambiando anche nome, procurandosi documenti con generalità diverse nel suo paese d'origine, al fine di non essere riconosciuto e bloccato in frontiera. Tale stratagemma è stato ritenuto dal quarantenne, una volta rientrato in Italia, utile anche al fine di passare inosservato e distogliere l'attenzione dalla sua persona. Ma questo espediente non gli è riuscito.

E' emerso che il cittadino albanese è stato tratto in arresto l'ultima volta nel giugno del 2019 dagli stessi investigatori attualmente aggregati presso questo Posto di Polizia per spaccio di cocaina e per immigrazione clandestina. Da lì è seguito un periodo di arresti domiciliari, fino al gennaio del 2021 quando la Polizia ha provveduto a eseguire l'espulsione, mettendolo su un volo diretto in Albania, anche perché nel frattempo gli è stato negato il permesso di soggiorno proprio per l'attività criminale pregressa. Ma a distanza di qualche mese è stato appunto ritrovato di nuovo in Italia, a Cesenatico dove normalmente dimora. E questo gli ha comportato il nuovo arresto di martedì (pm Sara Posa). Convalidato l'arresto e processato per direttissima (Giudice Ilaria Rosati), è stato disposto l'obbligo di firma tutti i giorni in attesa che l'autorità amministrativa provveda nuovamente ad allontanarlo dal territorio nazionale con un nuovo decreto di espulsione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Espulso, cambia nome e rientra altre due volte in Italia: arrestato soggetto già noto per spaccio

CesenaToday è in caricamento