Esplosione di Bologna, 9 pazienti ancora ricoverati al Bufalini con ustioni profonde

Il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena si è rivelato fondamentale nel sistema della gestione dell'emergenza del tragico incidente avvenuto a Borgo Panigale

Sono 13 i pazienti assistiti ad oggi dal Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena per le ustioni riportate a seguito del tragico incidente avvenuto a Borgo Panigale il 6 agosto. Si tratta di 10 uomini e 3 donne, di età compresa tra i 17 e i 65 anni, per lo più residenti e lavoratori che si trovavano nella zona dell’incidente. Di questi, 9 si trovano attualmente ricoverati nel reparto cesenate diretto dal dottor Davide Melandri, centro di alta specialità e punto di riferimento regionale e nazionale per pazienti gravemente ustionati e pazienti affetti da gravi e rare patologie dermatologiche che richiedono cure particolarmente intensive.

Per medici e infermieri dell’unità operativa sono settimane di super lavoro, in un periodo, quello estivo in cui si registra un fisiologico aumento dell’ attività. Tanto che il servizio è stato potenziato, incrementando anche il numero delle sedute ambulatoriali e di sala operatoria interna di cui dispone il reparto. Il giorno stesso dell’esplosione sono stati ricoverati in condizioni gravi,  ma non in pericolo di vita, due pazienti: l’agente trentunenne della Polizia di Stato del Commissariato Santa Viola di Bologna, ustionato in modo grave durante i soccorsi e il ragazzo bulgaro non ancora maggiorenne. Entrambi sono stati recentemente dimessi. I due feriti ricevettero anche la visita lampo del premier Giuseppe Conte.

Nei giorni successi sono poi stati ricoverati altri 9 pazienti trasferiti dalle strutture sanitarie del territorio bolognese che hanno riportato ustioni meno estese ma comunque profonde a causa della vampata di calore nella parte posteriore degli arti inferiori e superiori e, alcuni, al dorso. “Per questi pazienti – spiega il dottor Davide Melandri direttore del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Bufalini di Cesena – è stato necessario il ricovero in reparto in quanto all’arrivo presentavano tutti ustioni profonde, seppur non eccessivamente estese, che hanno richiesto trattamenti medici intensivi e interventi chirurgici di ricostruzione delle cute ustionata”.

Ustioni meno gravi ma che necessitano di cure mediche ambulatoriali per altri 2 pazienti che vengono assistiti dal Centro Grandi Ustionati presso l’Ambulatorio delle ferite e degli esiti cicatriziali post-traumatici che si avvale della presenza congiunta del dermochirurgo e del chirurgo plastico. “Fortunatamente – afferma il dottor Davide Melandri – questi pazienti hanno riportato ustioni poco estese e di grado intermedio profondo, ma che per la loro localizzazione in zone del corpo di rilevanza estetica o funzionale vanno attentamente controllate e gestite”. “Desidero ringraziare – conclude Melandri - tutto il personale del reparto per il grande e prezioso lavoro che sta svolgendo in queste settimane”.

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