Cronaca Cervese Nord / Piazza Maurizio Bufalini, 1

Esistono cibi anti-cancro? La salute a tavola al centro di un forum

L’obiettivo dell’incontro sarà quello di sensibilizzare le persone sull’argomento, insegnando loro come difendersi dal cancro scegliendo stili alimentari corretti, cibi e preparazioni da privilegiare

Esistono cibi anticancro? A questa domanda risponderanno, venerdì alle ore 20.30 nella Piazzetta Biblioteca Malatestiana in Piazza Maurizio Bufalini 1, Lucia Bedei, medico oncologo dell’Unità Operativa Prevenzione Oncologica di Forlì e Carla Brigliadori, Gourmet associato Chef to Chef, alla tappa cesenate del tour di conferenze dal titolo “La Salute a Tavola” che l’Istituto Oncologico Romagnolo sta organizzando in tutta la Romagna. L’obiettivo dell’incontro sarà quello di sensibilizzare le persone sull’argomento, insegnando loro come difendersi dal cancro scegliendo stili alimentari corretti, cibi e preparazioni da privilegiare.

Questo progetto nasce dalla consapevolezza che recenti studi scientifici hanno evidenziato come l’ambiente e le abitudini di vita delle persone sono responsabili dell’insorgenza di oltre il 90% dei tumori. Queste ricerche specifiche hanno inoltre dimostrato che i tumori causati da un’errata alimentazione rappresentano addirittura il 35% dei casi totali. Per tale ragione è importante combattere il cancro anche a tavola, riducendo così la possibilità di ammalarsi o di riammalarsi.

Al termine del tour di conferenze saranno organizzati dei corsi teorico-pratici a numero chiuso, per dare la possibilità a tutti gli interessati di approfondire l’argomento e apprendere le migliori tecniche per scegliere gli alimenti e cucinarli in modo sano e genuino. Durante queste serate dimostrative lo chef illustrerà le modalità di preparazione di un menù completo, ponendo sempre una particolare attenzione al gusto. La presenza del medico oncologo durante la fase pratica di preparazione delle ricette attribuirà agli incontri un valore aggiunto, grazie all’accurata analisi degli ingredienti utilizzati.

"La Salute a tavola è un progetto dal forte razionale scientifico, infatti sono tantissimi le ricerche scientifiche che dimostrano come la dieta impatti sulla possibilità di ammalarsi di cancro - afferma il presidente dello Ior, Dino Amadori -. Sin dalla fine degli anni ‘70 lo IOR ha condotto varie ricerche in merito, additando la ‘dieta romagnola’ come un rischio concreto per la salute pubblica, perché caratterizzata da insaccati, cibi ricchi di sali, carne e povera di verdure e frutta, che sono invece elementi tipici della ‘dieta mediterranea’. I dati dimostrano che ogni giorno in Italia 350 persone si ammalano di tumori a causa di un errata alimentazione. Inoltre seguire una dieta corretta durante la terapia riduce del 30% la possibilità di riammalarsi di tumore. Una corretta dieta difende non solo dal cancro, ma anche da altre malattie come quelle cardiovascolari e il diabete. L’obiettivo di queste conferenze sarà quello di far conoscere alla cittadinanza come realizzare uno stile di vita protettivo per ridurre sensibilmente la possibilità di ammalarsi di cancro.” “Desidero ringraziare Conad, Romagna Acque e Orogel – ha dichiarato Fabrizio Miserocchi, direttore generale Ior - per aver creduto e sostenuto questo importante progetto. Sono felice della rinnovata e preziosa collaborazione con Irst Irccs e Lilt".

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