Cronaca

Emergenza furti, la Uil: "I cittadini attendono risposte concrete"

La Uil di Cesena esprime "la preoccupazione delle migliaia di cittadini che sono profondamente preoccupati e indignati di fronte a questi fenomeni di degrado e che vuole risposte concrete"

Il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, dopo la serie di furti messa a segno nel territorio cesenate durante l’ultimo fine settimana, ha chiesto più poliziotti e carabinieri attraverso una lettera inviata lunedì mattina al Ministro dell’Interno Matteo Salvini, al ministro della Difesa Elisabetta Trenta e, per conoscenza, al sottosegretario alla Giustizia Jacopo Morrone. "Ci sono due modi per affrontare il problema della sicurezza cittadina, il più facile è consegnarlo alla polemica politica, gli argomenti non mancherebbero; il secondo è restare sul merito - esordisce il segretario della Uil Cesena, Marcello Borghetti -. Nel merito, la Uil sostiene da molti anni che Cesena, il suo territorio e i Comuni confinanti, ha una significativa carenza di organico nelle forze di sicurezza. Lo ribadiamo ancora, condividendo l’urgenza di chiedere un incremento di organico, di strumenti e di mezzi sia per la Polizia di Stato, sia per i Carabinieri".

"L’insicurezza cittadina non è solo percezione, è un fatto consolidato dai numerosi episodi di microdelinquenza - sostiene Borghetti -. Il tema della sicurezza cittadina è inoltre strettamente connesso al tema della legalità. Abbiamo visto le forze dell’ordine impegnate in importanti azioni di contrasto al caporalato e dobbiamo essere consapevoli che occorre mantenere alta l’attenzione sugli aspetti più spinosi della illegalità, ovvero quella connessa al mondo degli affari economici e produttivi. Viviamo in un territorio attrattivo e l’illegalità, è un fattore che crea distorsioni gravi a inquinare i diritti fondamentali delle persone, alterando inoltre una corretta concorrenza e generando fratture nel tessuto sociale che possono favorire la delinquenza".

"Siamo assolutamente convinti che le forze di sicurezza stiano compiendo miracoli con le dotazioni di organico e strumentali a disposizione, così come crediamo che gli organi ispettivi relativamente al tema delle irregolarità sul lavoro, facciano alla stregua delle forze dell’ordine quanto possibile con gli strumenti e l’organico disponibile - conclude -. Ecco quindi che deve intervenire la politica, confidando in un approccio bipartisan, insieme a tutto il mondo associativo e della società civile, a sostenere una esigenza giusta. La Uil di Cesena esprime quindi la preoccupazione delle migliaia di cittadini che sono profondamente preoccupati e indignati di fronte a questi fenomeni di degrado e che vuole risposte concrete, consapevoli che presidiare e preservare la sicurezza di un territorio, significa affermare una sana attrattività del tessuto economico e una migliore capacità di creare e redistribuire benessere per i suoi cittadini".

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