Emergenza furti, Confesercenti: "Servono incentivi per i commercianti"

Lo ribadiscono Vanni Zanfini e Graziano Gozi, rispettivamente presidente della sede di Cesena della Confesercenti Cesenate e direttore comprensoriale

"Non diminuisce la preoccupazione per lo stato di sicurezza delle imprese". Lo ribadiscono Vanni Zanfini e Graziano Gozi, rispettivamente presidente della sede di Cesena della Confesercenti Cesenate e direttore comprensoriale. "Specialmente a Cesena - continuano Zanfini e Gozi - continua a verificarsi una escalation di furti, uno dietro l’altro, nei pubblici esercizi e nei negozi. E l’impressione è che la città si trovi impotente di fronte a questo fenomeno angoscioso che va a inserirsi in una situazione già difficoltosa delle imprese".

"La situazione è inquietante sia in periferia che in centro storico e ciò che lascia perplessi è che in un centro piccolo come quello di Cesena si possano verificare spaccate delle vetrine in orari serali, quando ancora c’è gente che passeggia per le strade - chiosano Zanfini e Gozi -. Continuano le telefonate dei nostri associati in questi giorni, che ci hanno contattato per confermare le sensazioni e le posizioni di preoccupazione che avevamo rilevato con un accurato sondaggio sulla situazione Sicurezza, compiuto su 100 imprese del territorio. La percezione dei commercianti su questo tema è netta. Non mettiamo in dubbio i dati forniti dalle Forze dell’Ordine ma in generale emerge l’idea che negli ultimi anni le attività criminali siano aumentate".

"È tempo di intervenire immediatamente perché la situazione non degeneri - concludono il presidente di Cesena e il direttore della Confesercenti Cesenate -. Rinnoviamo, quindi, la richiesta all’amministrazione di prevedere a bilancio incentivi per le attività commerciali che installano sistemi di sicurezza nelle proprie attività. È positivo ma non risolutivo il progetto che prevede la dotazione diffusa di telecamere nella città. Nel ringraziare le Forze dell’Ordine per il lavoro che svolgono ogni giorno, proponiamo una collaborazione sinergica fra i vari Corpi con l’istituzione del numero telefonico unico e centralizzato per tutte le segnalazioni come già avviene in diverse province e regioni".

"Subire un furto in questi tempi - concludono Zanfini e Gozi - può diventare il colpo di grazia che costringe ad abbandonare un’attività imprenditoriale. Manifestiamo la nostra solidarietà alle imprese che sono state colpite dai furti e ci mettiamo come sempre a disposizione per cercare di trovare soluzioni atte ad arginare questo fenomeno devastante".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I 40 disobbedienti della scampagnata senza mascherina, Rosso: "Irresponsabili? No, siamo sani"

  • Tante classi in quarantena ed un morto, l'evoluzione del virus nel Cesenate

  • Parrucchieri, gommisti e spesa alimentare, il governo aggiorna le "faq": gli spostamenti ammessi

  • Preso in pieno all'incrocio, paura per un ciclista travolto da un'auto

  • Scende l'indice Rt in regione ma salgono i positivi nel Cesenate. Si piange un'altra vittima

  • Covid, il bollettino: 92 nuovi positivi nel Cesenate nelle ultime 24 ore. Un altro morto nell'area del Rubicone

Torna su
CesenaToday è in caricamento