E' emergenza frane nell'entroterra: chiusa la Provinciale 43. E l'allerta continua

Una vasta frana ha causato la chiusura della Provinciale 43, che da San Piero in Bagno conduce ad Alfero

Si fa sempre più critica la situazione nell'entroterra cesenate, alle prese da giorni da numerosi smottamenti a seguito delle piogge e dello scioglimento della neve caduta abbondante nelle scorse settimane. Una vasta frana ha causato la chiusura della Provinciale 43, che da San Piero in Bagno conduce ad Alfero, con parte della carreggiata che è ceduta di una decina di metri. Lunedì si è verificato un grosso distacco nel versante che costeggia la strada di collegamento Montegranelli - Monsavino, nei pressi della località Tramonte.

"Insieme all'Ufficio Lavori Pubblici e con la collaborazione del geologo Alfredo Ricci siamo immediatamente intervenuti per cercare di liberare la strada dai detriti di terreno in frana, ma già nel pomeriggio si è reso necessario interrompere la strada al traffico, in quanto il movimento franoso è in continuo movimento - afferma il sindaco Marco Baccini -. La rilevanza della frana, che interessa tutto il versante a monte della strada, ha anche reso necessaria l'evacuazione della casa del Raggiale al fine di tutelare l'incolumità pubblica dei cittadini residenti, a cui siamo vicini nel condividere la situazione di disagio e apprensione".

"Terremo monitorata la situazione e martedì continueranno le opere di messa in sicurezza del versante, con l'obiettivo primario di contenere il movimento - continua il primo cittadino -. Intanto, abbiamo preso contatto con il Servizio Regionale Tecnico di Bacino in merito al monitoraggio della Palazza, per il quale - anche a fronte delle richieste di alcuni cittadini che abbiamo incontrato in paese in questi giorni - Vi possiamo comunicare che la lettura degli strumenti di rilevamento ha mostrato che non si è verificato alcun tipo di movimento. L'attività di monitoraggio sul territorio continua quotidianamente, così come le opere di intervento sul territorio".

Forte preoccupazione anche a Rontagnano, dove una strada presenta una vistosa spaccatura simile agli effetti di un terremoto. Intanto la Protezione Civile ha diramato una nuova allerta "gialla" per criticità idraulica e idrogeologica. Martedì, si legge nell'avviso, "sono previste precipitazioni in forma debole e diffusa (minore di 10 millimetri areali nelle 24 ore) su tutto il territorio regionale con possibilità di rovesci sui rilievi centrali; esaurimento dei fenomeni ad iniziare dal settore occidentale nel pomeriggio. Lo zero termico è previsto intorno ai 1800-2000 metri".

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