Emergenza E45, la Regione: "Procura valuta riapertura per traffico leggero"

Gli interventi sono stati illustrati in Aula dall'assessore ai Trasporti Raffaele Donini, in risposta a un'interrogazione presentata da undici consiglieri del Partito democratico, la cui prima firmataria è Lia Montalti

Dichiarato lo stato di crisi regionale dopo la chiusura del tratto di E45 tra Emilia-Romagna e Toscana con un primo stanziamento di 250mila euro per i comuni più colpiti e la possibilità di godere del ristoro dell'Irap per i territori dell'Unione di Savio, di Roncofreddo e Sogliano al Rubicone. Gli interventi sono stati illustrati in Aula dall'assessore ai Trasporti Raffaele Donini, in risposta a un'interrogazione presentata da undici consiglieri del Partito democratico, la cui prima firmataria è Lia Montalti.

"L'impatto di questa interruzione - ha spiegato la consigliera dem - su cittadini, lavoratori e studenti è pesante, perché al momento attuale non esiste una viabilità alternativa a quel tratto ora chiuso. Le altre vie di comunicazione tra le due regioni sono impervi tratti di montagna di difficile percorrenza, soprattutto nel periodo invernale. "Il Partito democratico ha sottolineato come i territori colpiti e le associazioni di categoria denuncino enormi disagi sociali ed economici, con i sindaci che chiedono lo stato di emergenza nazionale e un incontro con il ministro Di Maio per ottenere ammortizzatori sociali per le famiglie e supporto alle imprese della zona. Alla luce dell'incontro avvenuto il 22 gennaio tra la delegazione romagnola e il ministro delle infrastrutture Toninelli, i consiglieri Pd hanno chiesto aggiornamenti sullo stato del viadotto Puleto: "Si è parlato sulla stampa di una possibile riapertura al traffico leggero, è plausibile?".

"Confermo la notizia sulla possibile riapertura al traffico leggero - ha risposto Donini - ad una corsia per senso di marcia, con limiti di velocità e nelle corsie interne. Questa possibilità è in corso di valutazione da parte della Procura". L'assessore ha spiegato anche che, nel corso dell'incontro a Roma, il ministro Toninelli in accordo con Anas si è detto favorevole ad accogliere tra i tratti di competenza statale, oltre a quello della ex Statale 71 (Provinciale 137R) fino a Bagno di Romagna, anche quello emiliano-romagnolo e quello fino a Pieve Santo Stefano per una lunghezza di 15 chilometri. Anas si è inoltre impegnata a ricomprendere nel piano di interventi sulla E45 anche la sistemazione di quest'ultimo tratto di competenza comunale (svincolo di Canili-Valsavignone) per un importo di 2,5 milioni di euro. Riguardo la richiesta di ammortizzatori sociali il ministro Toninelli ha detto che porterà le istanze al ministro competente Di Maio.

Per quanto riguarda la Regione Emilia-Romagna, invece, è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale con uno stanziamento di 250.000 euro e benefici sull'Irap per i Comuni più colpiti (Unione del Savio, Roncofreddo, Sogliano sul Rubicone e altri in corso di esame), che potranno godere del ristoro automaticamente sulla tassa già pagata nel 2018. L'interrogazione è a firma anche di Mirco Bagnari, Gianni Bessi, Massimo Iotti, Paolo Calvano, Nadia Rossi, Valentina Ravaioli, Paolo Zoffoli, Luca Sabattini, Barbara Lori e Giorgio Pruccoli.

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