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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Cronaca

Per gli studenti stanze introvabili e 'prezzi da metropoli'. Il sindaco: "Ci sono 4mila immobili disabitati"

"AAA Cercasi disperatamente una stanza". La Cesena universitaria in queste settimane è in fermento, mostrandosi particolarmente attiva e vivace. Ma c'è un grave problema (cronico) che riguarda gli affitti

"AAA Cercasi disperatamente una stanza". La Cesena universitaria in queste settimane è in fermento, mostrandosi particolarmente attiva e vivace. Con l'esordio del nuovo sabato universitario tanti studenti fuorisede ed Erasmus hanno potuto (per qualche ora) mettere da parte le preoccupazioni dello studio e degli esami. "Buona la prima" se si considera che sono stati circa 300 gli universitari che non si sono persi la prima serata al locale 'Vigo', in zona Ippodromo. Ma basta fare un giro tra i fuorisede per capire che in città ad angosciarli non sono tanto i 'mattoni' da studiare, quanto piuttosto il problema cronico di trovarsi un alloggio stabile e sereno, senza essere sballottati da una parte all'altra, e possibilmente non pagando affitti da metropoli, come se fossimo a Roma o Milano.

Il sindaco Enzo Lattuca, in occasione dell'inaugurazione della nuova e super moderna palestra per gli studenti del Campus, qualche giorno fa, si è dimostrato molto sensibile al tema, e ha fatto capire che è una delle priorità in agenda. "Dobbiamo concentrarci sicuramente - ha detto il sindaco al taglio del nastro - e lo faremo nei prossimi mesi e nei prossimi anni, sul tema abitativo che riguarda in maniera dirompente gli studenti universitari. Siamo molto attrattivi, l'università è il principale polo d'attrazione di Cesena, ma non riusciamo in questo momento come città a mettere a disposizione di chi ne ha bisogno, case o stanze in affitto. Dobbiamo fare di più".

Partenza a razzo per le feste degli universitari del Campus

La richiesta di immobili in affitto a Cesena schizza al +30%

Un problema quello di trovare un alloggio che ovviamente riguarda anche i lavoratori fuori sede, in cerca di una casa per lavorare nelle grandi aziende del territorio, problema che diventa praticamente drammatico per chi ha un reddito basso e un contratto precario. Una ricerca che spesso causa angoscia a chi deve iniziare un nuovo percorso di vita 'con l'acqua alla gola'. Una emergenza casa che viene fotografata anche dai freddi ma eloquenti numeri dell'osservatorio di Immobiliare.it, riferiti al terzo trimestre del 2022. Rispetto a tre mesi fa, a Cesena c'è un ulteriore contrazione dell'offerta di immobili (-12%) che aggrava una condizione di già drammatica penuria di alloggi. Ad aumentare (e molto) è invece la domanda di immobili in affitto (+30%).

Il ritorno di lavoratori e studenti fuori sede ha causato una ulteriore impennata dei prezzi dopo la fase di 'magra' imposta dalla pandemia. "Stanze introvabili in città" spiegano gli studenti e 'prezzi da metropoli'  come ha toccato con mano una studentessa fuorisede del Veneto, che a Cesena studia Psicologia, 100 euro di affitto a settimana per una stanza, che gli consente di mettere una pezza ma solo per qualche mese. Morale della favola è che si può arrivare a pagare anche 400 euro al mese per una singola stanza come se fossimo in una zona semi-centrale di Roma.

L'agente immobiliare: "Spesso il salone diventa camera da letto..."

Ma che ne pensa chi ha il polso della situazione quotidianamente? Giorgio Mislea è il titolare di 'Romagna Case', azienda immobiliare del territorio in grossa espansione. "Il problema c'è - mette in chiaro Mislea - e non riguarda solo gli studenti universitari, anzi. Anche una famiglia con un budget piuttosto alto, sugli 800 euro, fa fatica a trovare una casa in città". Mislea sgombera subito il campo dall'ipotesi di seconde case vuote, per colpa di proprietari 'scottati' in passato da inquilini problematici o morosi. "Appartamenti chiusi non ce ne sono, anzi si assiste al fenomeno inverso, chi ha un appartamento da affittare, ricava ad esempio nel salone un'altra stanza, per ottimizzare i guadagni con la locazione agli studenti. La realtà è che a Cesena negli ultimi anni si è assistito ad un aumento forte della richiesta di case da parte di studenti e lavoratori, e parallelamente non c'è stato un aumento dell'offerta. Trovare una casa in affitto a volte diventa un miraggio". Le stanze sono diventate 'preziose' e spesso chi le lascia le piazza ad un amico o attraverso il passaparola, non passando neppure per l'agenzia. "Alcune persone, spaventate da questo problema, hanno preferito con i mutui agevolati acquistarla una casa".

VIDEO - Il taglio del nastro della palestra super-moderna del Campus

Parla il sindaco: "E' il principale problema della nostra città"

"Quello degli affitti è il problema principale che ha Cesena in questo momento", il sindaco Enzo Lattuca non nasconde affatto l'emergenza casa e specifica: "La questione è arrivata a toccare anche gli universitari, ma la situazione è molto grave in primis per le famiglie, il mercato non offre case in affitto". Il sindaco fotografa la situazione attuale: "I proprietari degli immobili preferiscono affittare agli studenti perché è più remunerativo, più libero e c'è minore rischio di morosità con contratti che sono solitamente annuali. Ma reperire stanze è sempre più difficile per i fuorisede, e i prezzi sono altissimi", riconosce il sindaco.

L'emergenza affitti a Cesena si è aggravata, ma in città, diversamente che a Bologna, non sembra tanto incidere il favore verso gli affitti brevi stile Airbnb, quanto piuttosto la carenza cronica di case sul mercato. Cesena accoglie circa 5mila studenti al Campus tra le varie Psicologia, Agraria, Architettura, con una quota considerevole di fuorisede da Veneto, Marche, ma anche da altre zone del Paese come il Sud-Italia. "Un altro dei problemi - aggiunge il sindaco - è che ormai i ragazzi cercano quasi esclusivamente stanze singole, non in condivisione, per ovvi motivi di privacy, questo ha ridotto ancora di più l'offerta".

Lattuca al taglio del nastro della palestra del Campus

"Fare nuovi studentati. A Cesena ci sono 4mila immobili disabitati"

Per affrontare il nodo affitti per gli studenti una delle soluzioni è quella degli studentati, uno è stato già realizzato e dà un alloggio a circa 70 universitari, "ma bisogna farne altri, anche Serinar ha diversi immobili a disposizione", sottolinea il sindaco che poi arriva al nocciolo della questione: "A Cesena ci sono circa 4mila immobili disabitati, molti richiedono degli interventi per essere rimessi sul mercato, ma anche ricollocando solo il 10% di questi si darebbe una risposta rapida al problema. Bisogna superare questa inerzia e resistenza a dare gli appartamenti in affitto". A complicare le cose anche gli immobili che sono fermi in questo momento per le ristrutturazioni trainate dai bonus edilizi. "E i contratti a canone concordato? I proprietari - puntualizza Lattuca - hanno questa possibilità che consente di abbattere Imu e cedolare secca, ma probabilmente non è questo che può fermare eventuali speculazioni. Gli universitari hanno bisogno di una stanza in una zona della città che è quella a sud della stazione, per essere nel giro di un chilometro vicini al Campus e al centro".

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