Educazione civica a scuola, parte il progetto nella scuola media di Bagno

“Con questo progetto – racconta il Sindaco Marco Baccini – si vuole orientare i ragazzi a partecipare consapevolmente e attivamente alla vita democratica della propria Comunità e del proprio Paese"

Lunedì 16 novembre scorso è partito concretamente il progetto “A noi piace così!” promosso dal Sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini e rivolto alle classi 3^A e 3^B della Scuola media dell’Istituto comprensivo di Bagno di Romagna per favorire l'educazione alla Cittadinanza Democratica nei ragazzi.

“Con questo progetto – racconta il Sindaco Marco Baccini – si vuole orientare i ragazzi a partecipare consapevolmente e attivamente alla vita democratica della propria Comunità e del proprio Paese. Perché urbanistica partecipata? Perché si farà ideare e predisporre ai ragazzi un progetto di loro interesse da realizzare in un’area pubblica a loro scelta con la collaborazione ed il coinvolgimento degli Uffici comunali, degli insegnanti, dei genitori e dei professionisti che si renderanno disponibili a seguire le pratiche”.

“In realtà – spiega il Sindaco – il progetto è più ampio ed è suddiviso in 3 moduli così strutturati: il primo modulo consisterà nell’approfondimento dei diritti e doveri del cittadino nell’ambito della vita sociale di una comunità, nell’analisi dei dati storiografici, geografici, ambientali, economici e statistici del nostro Comune, nonché del funzionamento degli organi e degli Uffici comunali; il secondo modulo prevede una serie di visite dei ragazzi in Comune per conoscere i vari Uffici comunali ed il relativo personale, e per partecipare a una seduta di Giunta e di Consiglio Comunale;

il terzo modulo vedrà i ragazzi impegnati nella redazione di in un progetto di riqualificazione di un’area pubblica, che svilupperanno secondo un normale procedimento amministrativo, affrontando tutti i passaggi con i tecnici e gli Uffici comunali e le varie richieste di autorizzazioni necessarie. A questa fase seguirà la realizzazione dei lavori.

“L’obiettivo complessivo – dichiara il Sindaco – è quello di far acquisire anche un valore affettivo di appropriazione e di tutela che, sono sicuro, non abbandonerà più i ragazzi nell’arco della vita e sarà motivo di esempio per le future generazioni con le quali verranno in contatto.” Per questo progetto è stato richiesto un finanziamento al MIUR per il quale l’Istituto comprensivo sta aspettando l’esito della richiesta. Il progetto durerà per tutto l’anno scolastico.

“Sinceramente – continua il Sindaco – è per me un’avventura tutta nuova, che mi vede impegnato nel ruolo di insegnante con cadenza quasi settimanale. Sono molto entusiasta dell’esperienza che mi consentirà di stare a contatto con i ragazzi. In questo devo ringraziare soprattutto la Responsabile dell’Istituto Comprensivo Prof.ssa Daniela Corzani e gli insegnanti che hanno accolto di buon grado il progetto ed in particolare le Proff.sse Paola Del Testa ed Erica Pretolani ed il Prof. Roberto Greggi che collaboreranno nel portarlo avanti insieme. Dal lato dell’Amministrazione comunale sarò invece coadiuvato dalla dott.ssa Simona Mancini, che coordinerà le attività, oltre a tenere il diario di bordo”.

“In questo progetto, infatti, si riconosce la centralità della Scuola in quanto espressione del sistema educativo, alla quale l'Amministrazione si apre offrendo la possibilità di realizzare esperienze educative coerenti con i curricoli scolastici. I veri protagonisti saranno comunque i ragazzi e le ragazze, che dovranno mettersi in gioco sul piano della convivenza civile”.

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