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E45, i sindacati uniti alla manifestazione di Canili: "Governo proclami stato di emergenza"

Cgil, Cisl e Uil: "Servono subito ammortizzatori sociali per i lavoratori e sostegno alle imprese colpite dall'emergenza"

Cgil, Cisl e Uil del territorio cesenate aderiranno alla manifestazione di Canili, al fianoc dei sindaci della Valle del Savio e di tutti quelli che non vogliono che si spengano i riflettori sull'emergenza E45.

“Il Governo proclami subito lo stato di emergenza con il riconoscimento degli ammortizzatori per i lavoratori coinvolti e delle misure a sostegno delle imprese colpite dalla chiusura e dalla parziale riapertura. Nello stesso tempo l’Anas, così come indicato anche dal ministro delle Infrastrutture, proceda immediatamente ad un piano straordinario per un rapido ripristino della viabilità nella statale Tiberina e per la sistemazione, messa in sicurezza e ammodernamento dei tratti della E45 in situazione di degrado, a partire dal viadotto Puleto. 
E’ quanto chiedono nell’immediato Cgil, Cisl, Uil del territorio cesenate che per sabato prossimo hanno aderito e annunciato il pieno sostegno alla manifestazione “E45: difendiamo il nostro futuro”, che si terrà, a partire dalle ore 11.30,  nell’area di servizio “Canili” di Verghereto.

“Chiediamo alla politica di ripensare ad un ammodernamento complessivo della E45, considerandola opera infrastrutturale nazionale e strategica. Infatti, bene ha fatto ieri il presidente della Conferenza Stato-Regioni, Stefano Bonaccini, a formalizzare al Governo la richiesta di un fondo di 8 milioni (per un periodo di 180 giorni) per i territori dell’Emilia Romagna e a favore del reddito dei lavoratori colpiti dalla emergenza, quindi di un fondo che dovrà essere ampliato per rispondere anche ai territori delle altre regioni coinvolte. Richiesta positiva, come positiva è la disponibilità giunta dal viceministro dell’Economia Massimo Garavaglia di farsi carico di un intervento presso il Governo per questa erogazione”, hanno continuato i sindacati.

“Per tutti questi motivi, la manifestazione di sabato prossimo può quindi diventare un terreno di scontro per un’inutile polemica politica, di cui i lavoratori, le imprese, le famiglie e gli studenti non sentono alcun bisogno, oppure può essere il momento per tenere alta l’attenzione su una grave emergenza di tutto il territorio cesenate e nazionale e per agire insieme. Cgil Cisl e Uil auspicano che la manifestazione, ampiamente partecipata da tutto il mondo delle associazioni sindacali e d’impresa, indirizzata a rappresentare le legittime preoccupazioni del mondo del lavoro e dei cittadini, possa essere un momento di incontro per trovare soluzioni, con il vivo auspicio che proprio in quell’occasione possa giungere la positiva risposta da parte del Governo sulla erogazione del fondo per l’emergenza”.

“Gli investimenti per la riqualificazione e l’innovazione delle nostre infrastrutture e di nuove infrastrutture, nonché del parco immobiliare, a partire da quello pubblico con scuole e ospedali in testa, sono una necessità vitale per il benessere, la sicurezza, il lavoro e lo sviluppo. Bisogna prenderne atto, evitare che il dibattito rimanga ostaggio di una perenne campagna elettorale e remare tutti nella stessa direzione”, hanno concluso i sindacati. 

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