E' un intrattenitore creativo, alla sua Romagna preferisce la montagna: "Qui si dà valore al lavoro"

Formato nelle scuole del nostro territorio, preferisce la montagna alla la riviera romagnola. Una riflessione sulle paghe scarne per chi lavora nel turismo in Romagna

Si vede che quelli di Zelig non hanno mai trascorso le vacanze tra le dolomiti del Brenta altrimenti avrebbero sentito parlare di Claudio Zavalloni, un cesenate che da 24 anni, oltre a fare il barman all'hotel Bonapace di Madonna di Campiglio, intrattiene il pubblico con spettacoli comici e musicali a dir poco surreali.  Non a caso le recensioni su Tripadvisor lasciate dai clienti dell'albergo parlano di lui sempre in modo positivo e affettuoso. 

Impossibile, infatti, una volta terminata la vacanza, dimenticare l'originalità e la particolare comicità di Claudio. Alto, magrissimo, scattante (in bicicletta si è fatto tutti i passi più impegnativi della zona), è nato 46 anni fa a Torre del Moro. Quando finisce la stagione in montagna, a fine settembre, torna a Cesena da sua madre per passare quattro mesi in Romagna, fino a gennaio quando prepara nuovamente le valigie per tornare a Madonna di Campiglio. 

Zavalloni non si può definire l'intrattenitore classico, quello che racconta barzellette, suona il piano o fa divertire i clienti con quiz per argomenti. No. Il cesenate ha un repertorio molto particolare e inconsueto che va dal karaoke con le canzoni più note trasformate da lui in parodie di critica politica, agli accompagnamenti musicali utilizzando vari oggetti da bar, dalla bottiglia di Aperol allo sturalavandini a ventosa, dai piatti da cucina al vapore della macchina del caffè. A Zavalloni non manca sicuramente l'inventiva. Ha creato una "crazy box" dalla quale estrae oggetti giocati sul doppio senso come "il piatto freddo", un piatto affogato nel ghiaccio da presentare agli ospiti per cena, oppure la birra alla spina composta da una lattina di birra con una presa elettrica a fianco.

"Sono romagnolo nell'animo - spiega Claudio - mi piace fare il patacca... amo cantare, portare allegria, inventare". Claudio ha fatto l'Alberghiero a Rimini, corsi di specializzazione in barman e vari corsi di inglese che parla molto bene. "Sono stato anche in Riviera a lavorare - continua Claudio - ma qui mi trovo molto meglio da tutti i punti di vista. Non me ne vogliano gli albergatori della Romagna ma la mia esperienza non è stata buona: in riviera si lavora male, moltissimo, e si è poco retribuiti. Pensano di comprarti con pochi euro... Ormai lavorano solo gli stranieri che vengono da Paesi in difficoltà: si accontentano di stipendi bassi stando sempre zitti. Qui è diverso. Al lavoro viene ancora dato il giusto valore. Poi, in montagna, i clienti non tornano quasi mai a pranzo e quindi i turni sono meno massacranti". 
 

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