Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

“Due mondi e una rosa per Anita”, prestigiosa onorificenza in Brasile per tre cesenati

Il Bicentenario di Anita Garibaldi ha portato alla ribalta gli autori cesenati del progetto “Due mondi e una rosa per Anita”: Andrea Antonioli, Giampaolo Grilli e Alessandro Ricci

Il Bicentenario di Anita Garibaldi ha portato alla ribalta gli autori cesenati del progetto “Due mondi e una rosa per Anita”: Andrea Antonioli, Giampaolo Grilli e Alessandro Ricci.

Nel corso del Convegno internazionale dedicato al bicentenario della nascita di Anita “Storia, Identità e Letteratura” che si è svolto su piattaforma digitale organizzata dal Museo Historico di Florianopolis (Santa Catarina), i tre cesenati sono stati invitati a esporre le loro relazioni alle massime autorità brasiliane e hanno guidato una delegazione italiana composta dal Sindaco di Verucchio Stefania Sabba, dal vicesindaco di Dovadola Massimo Falciani (in rappresentanza dei tantissimi Comuni aderenti al progetto della rosa), da Giovanni Paolo Tesei, da Maria Gabriella Conti (autrice della poesia “Anita è il tuo nome”) e Mara Bertozzi.

Durante l'evento, al quale sono intervenuti il Governatore dello Stato brasiliano di Santa Catarina Carlos Moisés da Silva, il Presidente della Fondazione Cultura Catarinense Edson Lemos, il Segretario dell'Istruzione di Santa Catrina Fernando Cardoso, la Deputata statale Ada de Lucca e altri ancora, Antonioli, Ricci e Grilli sono stati insigniti dal Governatore Moises, della più alta onorificenza dello Stato brasiliano di Santa Catarina: la Medaglia al Merito “Anita Garibaldi”.

"L’importante riconoscimento è stato conferito per i brillanti risultati raggiunti dal loro importante progetto storico-culturale “Una rosa per Anita”, che ha assunto rilevanza internazionale trasformandosi poi in “Due mondi e una Rosa per Anita - Dois mundos e uma Rosa para Anita”, che sta avendo notevole successo sia in Italia che in Brasile con futuri importanti sviluppi culturali, turistici, sociali ed economici tra i due Paesi. Il progetto “Dois mundos e uma rosa para Anita”, espressione di valori universalmente condivisi, che ha ormai valicato l’oceano e ha assunto una valenza di grande spessore culturale e sociale di livello internazionale, è stato realizzato con il contributo del Museo e Biblioteca Renzi di San Giovanni in Galilea, della Sezione UNUCI di Cesena e promozionato dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, dall’Arma di Cavalleria di Cesena e da numerosi altri Enti e importanti Amministrazioni comunali".

"Il progetto della rosa, non solo rappresenta i valori e le virtù della donna in senso lato, ma è stato riconosciuto e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dallo Stato di Santa Catarina come opportunità per promuovere iniziative colturali e perseguire obiettivi e valori fondamentali, in particolare sui temi della transizione digitale ed ecologica, della solidarietà tra i popoli, della parità di genere, della lotta alle disuguaglianze e l’abbattimento delle barriere fra i popoli.  Il progetto favorisce altresì scambi di esperienze nel campo dell’innovazione di politiche territoriali anche conseguenti all’emergenza legata all’epidemia da Covid-19 che le comunità locali stanno affrontando a livello globale".

Il Convegno e il conferimento delle onorificenze ai tre cesenati ha avuto luogo nella capitale Florianopolis, presso la sede del Museo Historico di Santa Catarina dove, in occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita di Anita, è stata allestita una mostra dedicata all'eroina dei due mondi, illustrata e divulgata in Italia con grande competenza e professionalità dalla Assessora alla Comunicazione e giornalista Raquel Santi. Nella mostra ha trovato ampio spazio il progetto della rosa che ha dato un formidabile slancio al Bicentenario anche grazie ad Adilcio Cadorin, Direttore di CulturAnita, che collabora con i tre autori cesenati, diffondendo il progetto in tutto il Brasile e in Sud America.

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