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FOTO DI REPERTORIO

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Cocaina dalla Campania alla Romagna: dovrà scontare oltre 4 anni di carcere

Ariosto venne arrestato il 23 settembre del 2007 nell'ambito dell'operazione antidroga "Granarolo", svolta oltre che dagli uomini della Mobile anche dal personale del Commissariato di Polizia di Cesena

Deve scontare quattro anni, due mesi e 8 giorni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e rapina. Claudio Ariosto, napoletano di 37 anni, residente in passato a Cesena, è stato arrestato martedì mattina in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmato dal Procuratore Capo di Forlì, Sergio Sottani. Gli agenti della Squadra Mobile l'hanno individuato in un'abitazione nel capoluogo campano, dove l'indagato si trovava agli arresti domiciliari.

Ariosto venne arrestato il 23 settembre del 2007 nell'ambito dell'operazione antidroga "Granarolo", svolta oltre che dagli uomini della Mobile anche dal personale del Commissariato di Polizia di Cesena, che consentì di smantellare un sodalizio criminoso, composto per la maggior parte da persone di origine napoletana, specializzato nello spaccio di droga in Romagna. Nelle fasi operative l’attività condusse all’arresto di 14 persone ed alla denuncia di altre 30, anche per i delitti di rapina ed estorsione. Inoltre vennero sequestrati 700 grammi di cocaina e 500 di eroina. Ariosto venne arrestato insieme a Domenico Di Maiolo e Domenico Filosa per detenzione ai fini di spaccio di oltre grammi 200 di cocaina e grammi 9 circa di hashish.

Nei confronti del 37enne (ed altre tre persone in concorso) venne addebitata anche l'accusa di rapina. I provvedimenti restrittivi (di cui 9 in carcere e 4 domiciliari) vennero eseguiti l’alba del 2 luglio 2008 dal personale della Squadre Mobile insieme al Commissariato di Cesena, con impiego di numerose pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine, unità cinofile e reparto volo della Polizia di Stato, che rintracciarono e catturarono i soggetti nel territorio provinciale e a Napoli, con 25 perquisizioni delegate dall’autorità giudiziaria. Ora Ariosto si trova detenuto nel carcere di Poggioreale.

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