Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

Dopo via San Cristoforo mezzi pesanti off limits anche su un tratto di Secante: l'ordinanza

Martedì 30 marzo il Comune di Cesena aveva già emesso una propria Ordinanza di deviazione del traffico dei mezzi pesanti vietandone il transito di autocarri, eccetto attività esistenti, nel tratto stradale di Via San Cristoforo

A partire dalla mezzanotte di giovedì 1° luglio sulla Secante di Cesena, dal chilometro 31+480 al chilometro 31+970, direzione Forlì, sarà istituito un divieto di transito che interesserà tutte le corsie e indirizzato a tutti i veicoli che trasportano merci con massa autorizzata a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. Questa disposizione nasce lo scorso marzo quando l’Amministrazione comunale di Cesena ha richiesto ad ANAS di valutare l’opportunità di istituire, lungo il tratto della secante in direzione Forlì compreso tra l’uscita 6 e l’uscita 7 (su Via San Cristoforo), il divieto di transito per gli autocarri con obbligo di uscita in corrispondenza dello svincolo 6.

Martedì 30 marzo il Comune di Cesena aveva già emesso una propria Ordinanza di deviazione del traffico dei mezzi pesanti vietandone il transito di autocarri, eccetto attività esistenti, nel tratto stradale di Via San Cristoforo che congiunge la Rotonda di Via San Giuseppe all’ingresso della Secante. Nello specifico, questa soluzione aveva lo scopo di alleggerire la viabilità pesante sulla Via San Cristoforo in attesa del completamento del Lotto zero che porterebbe la Secante a sfociare sulla Via San Giuseppe. In quell’occasione, il Sindaco Enzo Lattuca aveva comunicato al Quartiere Dismano che si trattava di una misura introdotta per alleviare i particolari disagi sofferti dalla frazione di Case Scuola Vecchia.

L’intersezione della SS726 (Secante) con la via San Cristoforo è inadeguata in geometria e spazi funzionali di svolta e sicurezza, e la stessa Via San Cristoforo non è il terminale adeguato dell’elevato traffico di autocarri, anche perché sul lato sud è istituito il limite di altezza di 2,7 metri del sottopasso ferroviario che impedisce ai mezzi pesanti di proseguire in tale direzione. Per il traffico degli autocarri che transita sulla SS726 proveniente da est (versante Rimini) dunque è stato valutato l’obbligo di deviazione all’uscita 6 dello svincolo con la E45 che consente di proseguire in tutte le direzioni, sia della grande rete infrastrutturale della stessa SS3bis-E45-E55, sia per il raccordo con la A14, sia per i vari svincoli interni al territorio comunale di Cesena.

In merito all’accesso alla SS726 dalla Via San Cristoforo, il Comune aveva già istituito il divieto di transito per gli autocarri con massa a pieno carico superiore alle 3,5t sulla stessa San Cristoforo all’intersezione con la rotonda San Cristoforo che dalla SP140 devia appunto in traffico in direzione della SS726, con la sola eccezione dei mezzi destinati alle attività produttive esistenti (Sacim, F.ll Bissioni). Inoltre, in quella stessa occasione l’Amministrazione aveva chiesto ad ANAS di valutare l’opportunità di istituire il divieto di transito per gli autocarri con massa a pieno carico superiore alle 3,5t che transitano sulla SS726 con direzione da est ad ovest, da installare con adeguata segnaletica in corrispondenza dell’uscita 6, ovvero con l’obbligo per gli autocarri pesanti di svolta a destra sullo svincolo con la SS3bis-E45 per il divieto di proseguire in direzione dell’uscita 7 sulla via San Cristoforo.

Particolare attenzione da parte del Comune e di ANAS sarà riservata alla collocazione di una segnaletica di indicazione del divieto e alla necessità di far rispettare questo divieti da tutti i conducenti di camion e di mezzi pesanti che transitano giornalmente sulle arterie interessate dal nuovo provvedimento.  

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