Dopo la neve Cesena è pronta a ricominciare

Ora che l'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito Cesena e la Romagna sembra essere passata, si comincia a lavorare per il ritorno alla normalità il più rapidamente possibile

Tredici giorni di gelo, oltre 1 metro di neve caduta in pianura, per arrivare a quasi tre metri sulle colline. Ora che l’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito Cesena e la Romagna sembra essere passata, si comincia a lavorare per il ritorno alla normalità il più rapidamente possibile. Un compito che si preannuncia impegnativo quasi quanto quello di far fronte all’emergenza e che richiederà tempo. Si stanno già pianificando gli interventi per togliere i cumuli di neve.

VIABILITA’ - Sono state avviate le verifiche per fare la conta dei danni. La maggior parte delle strade è regolarmente transitabile. I parcheggi Ippodromo e Montefiore sono già fruibili e da domani sarà nuovamente agibile anche quello Nord Stazione per i pendolari.  Agibili anche la maggior parte dei parcheggi in struttura: uniche eccezioni uno dei due silos della Barriera e uno di piazzale Franchini, che però rientreranno in funzione domani. Continuano a essere gratuiti il Machiavelli e quello della piastra servizi dell’ospedale.

Lunedì mattina è stato definito il calendario degli interventi di sgombero della neve ai lati delle strade, in modo da rendere nuovamente agibili  i passaggi pedonali, i parcheggi su strada, le aree di carico e scarico, le pensiline dei bus ecc.. Si comincerà mercoledì. Di volta in volta, nelle strade interessate saranno collocati cartelli informativi almeno 48 ore prima dell’inizio dell’intervento, per consentire ai cittadini di organizzarsi (in particolare, sarà necessario spostare le auto parcheggiate su strada).

L’obiettivo è di tornare a regime entro il 25 febbraio Per qualche giorno resterà ancora in vigore l’ordinanza che impone l’utilizzo delle gomme termiche o delle catene per le auto in circolazione. Complessivamente, dall’inizio delle nevicate sono stati distribuiti sulle strade cesenati 10mila quintali di sale. Intanto si stanno individuando altre aree, oltre al Parco Ippodromo, in cui ammassare la neve sgomberata dalle strade. All’ex Mercato ortofrutticolo, invece, saranno raccolti tutti gli alberi e i rami crollati a causa della neve.

AUTOBUS – Lunedì gli autobus hanno circolato secondo il piano di emergenza dei giorni scorsi. Da martedì si prevede il pressoché completo ritorno alla normalità per l’intera rete, compresa la linea 93 che serve la valle del Savio.

SCUOLE - La ripresa dell’attività didattica è fissata per martedì. Nella giornata di lunedì sono al lavoro 5 ditte specializzate per garantire entro stasera la completa pulizia di accessi, vie di fuga, uscite di sicurezza, parcheggi a servizio delle scuole in tutti i 54 edifici scolastici comunali. Si è già provveduto a scaricare i tetti degli stabili maggiormente gravati, mentre per quanto riguarda le strutture, e si stanno verificando un paio di situazioni problematiche. Per martedìè garantito il regolare trasporto scolastico quasi ovunque. Le uniche criticità si segnalano a Saiano e Longiano.  Tenuto conto della situazione ancora in corso di ripristino su tutti i fronti, è stato chiesto ai dirigenti scolastici di garantire una certa elasticità nel rispetto degli orari per i primi giorni di ripresa delle lezioni.

UNIVERSITA’ - Questo il quadro dell’attività didattica delle sedi universitarie di Cesena:. Per ingegneria, scienze e tecnologie informatiche attività didattiche sospese fino a martedì compreso. Per psicologia e architettura attività didattiche sospese fino a lunedì compreso. Riaperta la facoltà di Agraria (Campus di Scienze degli Alimenti). Si segnalano probabili difficoltà nel raggiungere la sede. In tutte le strutture sono aperti gli uffici amministrativi.

AREE VERDI - Ancora non è stata effettuata una conta completa dei danni, in ogni caso molto ingenti. Prima di tutto si interverrà per mettere in sicurezza le alberature stradali (subito dopo lo sgombero della neve dalle carreggiate e dai percorsi laterali) per poi intervenire nei parchi e nei giardini.

CIMITERI - Accessibili quelli in pianura, ancora difficoltà in alcuni (non interessati da cerimonie funebri) sulle colline. Le sepolture sono regolari, tranne quelle in terra, per le quali si dovrà attendere di liberare le aree dalla neve. In aumento le richieste di cremazione (sabato erano 60 quelle in attesa al Cimitero Nuovo).

IMPIANTI SPORTIVI - Alla pulizia e al ripristino degli accessi provvederanno le società che gestiscono gli impianti. Non si segnalano problemi alle strutture, tranne che per l’impianto tennis vicino allo Stadio. Per quanto riguarda lo Stadio Dino Manuzzi, è stata rinviata la partita di mercoledì Cesena – Catania. E’ stato chiesto al Cesena di provvedere direttamente per rendere agibile l’impianto in vista di Cesena-Milan, in calendario per domenica 19 febbraio. Altro discorso per quanto riguarda il Carisport, che è stato dichiarato inagibile: dopo il cedimento della copertura e l’intervento d’emergenza per liberare il tetto dalla neve, si è provveduto a mettere in sicurezza la struttura  per evitare danni maggiori. Ma per il suo completo ripristino serviranno ulteriori opere.

PAGAMENTI - Il Comune chiederà agli operatori dei mezzi che hanno garantito la pulizia delle strade di emettere fattura e provvederà a pagare subito un terzo di quanto dovuto. Inoltre, martedì la Giunta adotterà un provvedimento per prorogare di 15 giorni tutte le scadenze di competenza comunale (termini per la presentazione di documenti, diffide ad adempiere, termini per pagamenti, ecc.) che cadevano nei giorni dell'emergenza. Valuterà anche l'entità della riduzione  delle rette per i servizi educativi e scolastici di questo periodo di chiusura.

FERROVIE - Per conoscere in tempo reale la situazione dei treni in partenza da Cesena (ancora piuttosto difficile per numerosi problemi nelle tratte), è possibile collegarsi al servizio https://www.viaggiatreno.it/viaggiatreno. Il Comune non si assume responsabilità sulla tempestività degli aggiornamenti pubblicati ma, semplicemente, sta cercando di svolgere una funzione di servizio per ridurre i disagi ai tanti cesenati utilizzatori della nostra rete ferroviaria.

COMMERCIO – Lunedì mattina s è svolto un sopralluogo dell’Amministrazione comunale insieme alle associazioni di categoria degli ambulanti ANVA e FIVA e al consorzio La Città I Mercati per valutare la fattibilità di una ripresa del mercato ambulante già da mercoledì prossimo. Continua a lavorare il Mercato Ortofrutticolo, seppur con la logistica provvisoria determinata dai problemi che si sono verificati sulla copertura della galleria.

SERVIZI SOCIALI - Si conferma che l'attività dei Servizi Sociali continua normalmente: in questi giorni di emergenza sono sempre stati garantiti tutti i servizi ordinari - in particolare i pasti e l'assistenza domiciliare per anziani e disabili - aggiungendo ad essi interventi straordinari dedicati a famiglie in difficoltà, isolate ed impossibilitate all'approvvigionamento autonomo di alimentai e farmaci. A lunedì, gli interventi di questa natura sono stati oltre un centinaio. Tre, nella media, le tipologie di disagio raggiunte: anziani e disabili impossibilitati ad uscire di casa e persone che hanno mostrato paura, ansia, panico e fragilità emotive.

Per quanto riguarda i pasti e l'assistenza, al momento sono raggiunti tutti i cittadini in elenco: gli operatori sociali e socio-sanitari - davvero instancabili e professionali - stanno garantendo queste attività verso un totale di 98 cittadini. E’ a regime e verrà mantenuto fino a che l’emergenza non potrà dirsi definitivamente conclusa, il metodo di lavoro integrato che ha visto collaborare in maniera serrata tutti gli enti coinvolti nei servizi domiciliari: ASP Cesena Valle Savio, che sta ancora gestendo l'attività straordinaria di consegna farmaci a domicilio, operatori sociali comunali e operatori socio-sanitari, in particolare infermieri, dell'azienda USL.

L'obiettivo, in questo caso, è di ottimizzare i servizi e non sommare gli interventi, raggiungendo nel più breve tempo possibile le persone che esprimono un bisogno sociale e sanitario. Ad oggi esistono, dunque, tutte le condizioni per affermare che i servizi sociali proseguono normalmente. La riattivazione, - pressoché totale – dei trasporti sociali effettuati dalle associazioni di volontariato ci consente di ipotizzare l’apertura a regime (con tutti gli utenti presenti) dei centri diurni per anziani, disabili e ragazzi in età scolare, nel giro di qualche giorno al massimo. Tutti i servizi semi- residenziali, infatti, al momento sono aperti, alcuni già da metà della scorsa settimana.

Altri non hanno mai chiuso. Solo due risultano chiusi stamattina perché le operazioni di sgombero della neve intorno alle strutture non sono concluse. Apriranno martedì mattina. Centri diurni anziani: Nuovo Roverella, Violante Malatesta, Meridiana, Don Baronio. Centri diurni disabili: Ruffio, Tipano (apre domani), Papa Giovanni XXIII (temporaneamente trasferito da San Tomaso alla parrocchia di Case Finali); ENAIP riparte martedì con tutti i servizi e le attività. Il Centro diurno post scuola Arca apre martedì.

RACCOLTA RIFIUTI - Hera coordinerà i suoi interventi (sgombro neve dai cassonetti e ripristino del servizio svuotamento di tutte le tipologie di rifiuti) con quelli di ripristino della viabilità per liberare il più rapidamente possibile le circa 3 mila postazioni di cassonetti che servono l'intera città e poter far circolare in tutta la città i mezzi più grandi addetti agli svuotamenti. Si prevede di riattivare il servizio domiciliare normale all'Oltresavio a partire da lunedì 20 febbraio. Per tutta questa settimana ci sarà tutti i pomeriggi un passaggio dei mezzi di Hera per la raccolta di organico ed indifferenziato con gli stessi criteri che abbiamo utilizzato in questi giorni di crisi.

TETTI - Con l’attivazione dell’emergenza, relativa anche ai tetti dei fabbricati privati gravati dal peso della neve, è stato messo a disposizione un recapito telefonico (0547-356324) al quale continuano a rispondere i tecnici del settore Edilizia privata del Comune. In gran parte le richieste pervenute sono fonte di timori e legittime preoccupazioni, che però già dalle prime informazioni fornite telefonicamente, spesso si rivelano casi semplici per i quali dopo avere consigliato un sopralluogo effettuato dai professionisti strutturalisti inseriti negli elenchi degli Ordini degli Ingegneri e degli architetti, non occorre alcun intervento.

In diversi casi, soprattutto per porticati e tettoie, è stato sufficiente puntellare alcuni travi in maniera precauzionale, mentre i casi più problematici sono stati invece dirottati alla Protezione civile e ai Vigili del Fuoco, che prendendo in carico l’onere del sopralluogo ha poi assunto le conseguenti  decisioni. Sono state 121 le segnalazioni pervenute, delle quali fortunatamente solo una ventina si sono rivelate situazioni preoccupanti. In 2 di questi casi è stato necessario, non senza difficoltà e reticenze da parte dei residenti, evacuare gli edifici, entrambi il 7 febbraio, in via Sorrivoli e in via San Cristoforo.

Parallelamente al tema delle abitazioni vi è quello delle tettoie, e altre strutture leggere, per le quali si sono registrati alcuni crolli, senza però determinare situazioni di pericolo per le persone. Ora , così come la tregua concessa dal meteo di mercoledì e giovedì scorso ha consentito una più facile rimozione dei cumuli di neve da parte dei privati nelle proprie abitazioni, occorre proseguire superando definitivamente una problematica che, se non riprendono le precipitazioni appare ormai superata, come dimostrano le chiamate, già in calo domenica (12) e lunedì entro le 11 (solo 2).

MUNICIPALE - Particolare attenzione sarà riservata alla ripresa dell’attività scolastica, con presidi presso i vari plessi.  Proseguirà l’attività di pattuglia h24 fino a mercoledì. Nel frattempo la Municipale prosegue anche l’attività di monitoraggio per quanto riguarda il rischio di caduta di neve e lame di ghiaccio dai tetti, provvedendo quando necessario a delimitare i tratti delle strade interessate. Si raccomanda tutti – specialmente i pedoni – di rispettare tali delimitazioni.

PROTEZIONE CIVILE - Attualmente la situazione persone evacuate/sgomberate è la seguente. Il 5 febbraio sono state soccorse 19 persone in zona Formignano (autonoma sistemazione). L’indomani sono state soccorse sei persone in zona Roversano / S. Lucia (autonoma sistemazione); una persona la S. Mamante (autonoma sistemazione). Il 7 febbraio sono state assistite 7 persone a Roversano (autonoma sistemazione); tre persone con disabilità (struttura alberghiera a carico del comune); un’anziana allettata (struttura protetta). L’undici febbraio sono stati soccorsi due anziani a Lizzano il giorno 11.02.12 (autonoma sistemazione); un anziano a Piavola (Comune Mercato Saraceno, in confine con Cesena, assistito ugualmente) e due anziani a Roversano (autonoma sistemazione). Un’anziana con problemi psichici è stata soccorsa il 12 febbraio in Via dei Prati e trasferita presso idoneo reparto ospedale.

 Attività dei prossimi 5-10 giorni dell'ufficio Protezione Civile comunale, sarà quella di far rientrare tutte le famiglie evacuate per problemi di neve/isolamento nelle proprie residenze, dopo aver aperto l'accesso alle abitazioni con idonei mezzi spalaneve. Nei casi in cui l'evacuazione si è resa necessaria per problemi di instabilità dell'edificio, si procederà (con supporto settore edilizia privata) ad idonei accertamenti preventivi ed eventuali dichiarazioni di inagibilità parziale/totale. Alcuni casi, saranno seguiti dai servizi sociali, i cui operatori decideranno la destinazione più idonea per gli assistiti.

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 Presumibilmente proseguiranno per una decina di giorni, prima che si ristabilisca la normalità, anche le segnalazioni su tetti/pensiline/tettoie pericolanti, sia pubblici che privati, proseguirà in tal senso l'attività di monitoraggio e supporto tramite la collaborazione dei VV.FF e dei settori edilizia privata ed edilizia pubblica del Comune.

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