Cronaca

Dopo l'espulsione rientra in Italia: arrestato e imbarcato per l'Albania

Il giudice Lisena (pubblico ministero Lucia Spirito) l'ha condannato alla pena di otto mesi di reclusione, sostituita dall’espulsione

Un rentaquattrenne di nazionalità albanese, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell'ordine per diversi reati, è stato arrestato l'11 agosto scorso dai Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile per "reingresso illegale sul territorio nazionale a a seguito di espulsione giudiziaria". L'individuo, attualmente domiciliato nel ravennate, è stato identificato in Viale dei Pini della frazione Zadina, nell’ambito di uno specifico servizio mirato alla repressione del fenomeno dell’immigrazione clandestina.

Dagli accertamenti è risultato essere rientrato clandestinamente nel territorio italiano, perché già colpito da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale italiano per cinque anni a seguito di sentenza del Tribunale di Forlì del 21 dicembre 2015, che aveva così sostituito la condanna ad un anno di reclusione per analogo reato (reingresso clandestino sul territorio nazionale) precedentemente commesso.

Il giudice Lisena (pubblico ministero Lucia Spirito) l'ha condannato alla pena di otto mesi di reclusione, sostituita dall’espulsione. La misura è stata eseguita martedì scorso, quando è stato condotto da militari dipendenti alla frontiera aerea di Bologna, dove è stato imbarcato su un aereo diretto in Albania.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo l'espulsione rientra in Italia: arrestato e imbarcato per l'Albania

CesenaToday è in caricamento