Donna immobilizzata in casa salvata grazie a vicini e conoscenti: indagini sulla ferite

Contorni ancora tutti da chiarire nel soccorso di una donna di 61 anni trovata in terra nella sua abitazione, incapace di muoversi a seguito di un trauma

Foto di repertorio

Contorni ancora tutti da chiarire nel soccorso di una donna di 61 anni trovata in terra nella sua abitazione, incapace di muoversi a seguito di un trauma. La donna, secondo le prime ipotesi, si trovava in terra immobilizzata da tre giorni e provvidenziale si è rivelata la segnalazione di una vicina che si è accorta che la donna, molto abitudinaria, non svolgeva le sue solite faccende. E' così che è partito il sospetto ed è stata fatta la provvidenziale chiamata di soccorso, che ha permesso di aiutare una donna, che vive da sola al quarto piano in centro, a poca distanza da piazza del Popolo, a Cesena. Sul posto, nel pomeriggio di venerdì, si sono portati i vigili del distaccamento di Cesena e il personale del 118.

Una volta entrati all'interno, la donna si trovava a terra, bloccata a causa degli esiti di una caduta. Da capire ancora, però, cosa possa aver causato quella caduta, se un incidente domestico oppure l'aggressione di qualcuno, un ladro o un malintenzionato. La vittima si trova all'ospedale Bufalini in condizioni fisiche discrete, ma non ricorda gli eventi che l'hanno portata in quelle condizioni e che sarebbero potute esserle fatali se non fosse stato per il sospetto di una conoscente. I carabinieri non hanno trovato segni di scasso, né ad un primo controllo risulta rubato niente all'interno dell'abitazione, per cui si propenderebbe per un fatto accidentale. La 61enne, che ha problemi mentali, è seguita da un avvocato che cura i suoi interessi. Proprio quest'ultima, l'avvocato Chiara Fabbri, ha attivato i soccorsi dopo aver raccolto le segnalazioni dei conoscenti. Ora assieme ai carabinieri, che seguono le indagini, dovrà approfondire le cause di quelle ferite, una volta che si è ristabilita dal punto di vista fisico.

La vicenda è anche testimonianza dell'importanza della rete di vicinato nella tutela di persone anziane o comunque fragili. Un'abitudine interrotta senza avvisare può essere un motivo di sospetto che permette di salvare una vita. In questo caso la 61enne sola è stata soccorsa in tempo e portata all'ospedale. Una tale  situazione, con l'attivazione dei vicini, era capitata a Savignano all'inizio di settembre, l'intervento solidale dei vicini di casa anche lì si era rivelato azzeccato ed utile. A Savignano, purtroppo, l'anziana novantenne che viveva sola in casa era stata trovata deceduta, diversamente è andata a Cesena: la pronta segnalazione ha permesso un efficace soccorso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

  • "Siano riconosciuti gli esiti dei tamponi rapidi per lo stato di malattia dei lavoratori"

Torna su
CesenaToday è in caricamento