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Gatteo, donazione organi: oltre 120 adesioni in fase di rinnovo della carta di identità

La dichiarazione di volontà (assolutamente facoltativa) può essere sia affermativa (nel caso si vogliano donare gli organi) che negativa (“non voglio che i miei organi vengano donati”)

Sono 125 in poco più di sei mesi i gatteesi che, al momento di rinnovare la carta di identità, hanno scelto di esplicitare la propria volontà alla donazione degli organi post mortem, usufruendo così del nuovo servizio offerto dall’ufficio Anagrafe del Comune di Gatteo in diretto collegamento con il database nazionale dei donatori. Dal 30 giugno 2016, infatti, il terminale comunale è connesso informaticamente con il database del Ministero della Salute, per fare in modo che chiunque voglia esplicitare la propria volontà in merito possa farlo contestualmente al rinnovo della carta di identità presso il Comune, senza ulteriori adempimenti. Su 657 carte di identità emesse a maggiorenni nel periodo dal 30 giugno a metà gennaio, in appunto 125 casi il cittadino (60 donne e 65 uomini) ha scelto di aderire di pronunciarsi in merito.

La dichiarazione di volontà (assolutamente facoltativa) può essere sia affermativa (nel caso si vogliano donare gli organi) che negativa (“non voglio che i miei organi vengano donati”): a Gatteo finora tutte le dichiarazione sono state affermative, nessuno ha voluto esplicitare il proprio diniego, tutt’al più si è scelto di non pronunciarsi. La procedura è esclusivamente informatica, sulla carta di identità non viene apposta alcuna annotazione: l’ufficiale d’anagrafe riporta l’informazione fornita dal cittadino all’interno del quadro dei dati utilizzati nella procedura per l’emissione o rinnovo del documento, inviando in automatico il dato al Sistema informativo dei trapianti, unitamente ai dati anagrafici del dichiarante e agli estremi del documento d’identità. È proprio questo archivio elettronico che, al momento della morte del donatore, viene consultato dai centri trapianti: la presenza nel database di una dichiarazione di consenso alla donazione consente ai medici di avviare le procedure per il prelievo di organi e tessuti. Ogni tipo di scelta rimane comunque modificabile in qualunque momento recandosi agli sportelli dell’Asl di competenza.

"E’ un piccolo grande traguardo - spiega l’amministrazione comunale - far sì che il nostro Comune possa offrire ai suoi cittadini anche questo servizio, che di fatto si concretizza in un atto di generosità e altruismo. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno optato o opteranno per questa scelta: grazie al loro gesto qualcuno potrà tornare alla vita". 

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