Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Domenica è la 'Giornata del Sì": Cesena è il terzo polo in regione per numero di organi donati

Anche in Romagna e sopratutto nell’area del Cesenate e del Rubicone Aido è impegnata con i suoi oltre 6000 volontari a diffondere la cultura del dono del "Sì a salvare una vita"

“Sono qui grazie ad una signora di 46 anni che nella sua vita aveva deciso di essere una donatrice. Aveva scritto un sì. Ora una persona vive con il suo cuore, io con il suo fegato, due persone con i suoi reni e due persone vedono grazie alle sue cornee”. Dal 1973 Aido è impegnata a diffondere la cultura della Donazione di Organi, Tessuti e Cellule perché un sì alla donazione può salvare una vita, anche la tua. Oggi sono ancora troppi coloro che dichiarano di non voler scegliere. E intanto 8mila persone sono in lista di attesa, con la vita sospesa nella speranza di un trapianto.

Anche in Romagna e sopratutto nell’area del Cesenate e del Rubicone Aido è impegnata con i suoi oltre 6000 volontari a diffondere la cultura del dono del "Sì a salvare una vita", lo fa promuovendo, assieme alle altre associazioni impegnate nel dono, diffondendo il messaggio nelle scuole del territorio in cui opera. Spiega il presidente dell'Aido, area Savio-Rubicone, Lazzaro Dell'Acqua: "La Giornata del Sì rappresenta per noi di Aido un evento dal duplice valore, quello della ripartenza e dell’innovazione: infatti torneremo nelle scuole, nelle classi quarte e quinte degli istituti superiori che ci ospiteranno, in sicurezza, ad informare e sensibilizzare gli studenti sul tema della donazione degli organi, affinché siano messi in condizione di esprimere consapevolmente la loro decisione, per evitare espressioni di volontà negative per mancanza d'informazione".

"Ricordiamo che la donazione degli organi è un atto di responsabilità civile, un’opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza - prosegue -. È di fondamentale importanza decidere in vita del proprio patrimonio biologico, perché questo permette di alleggerire di ogni responsabilità i propri cari. In oltre siamo riconoscenti del lavoro che, nonostante la pandemia, operatori sanitari dedicati all'Unità Operativa di Rianimazione dell’Ospedale M. Bufalini svolgono nell’attività di espianto di organi; Cesena è il terzo polo in regione per numero di organi donati. Su 32 potenziali donatori multi organo (solo sei opposizioni) sono stati effettuate 23 donazioni per complessivi 60 organi prelevati, i donatori di cornee sono stati 37 con 78 cornee prelevate".

"Un grazie sentito a quei professionisti (e sono tanti) che quotidianamente con attenzione ed impegno sanno accogliere nella loro professione, nel dolore e nella disperazione, con giuste parole, quanti “dicono Si” perché nel loro affranto una vita possa continuare - conclude Dell'Acqua -. Un grazie sentito a quanti in vita hanno scelto di donarsi oltre a tutto, ancora agli altri". Dal 26 settembre partirà il progetto “DigitalAido”: arà possibile manifestare il proprio consenso alla donazione anche tramite il sito internet e l’app dedicata, utilizzando lo Spid o la firma digitale. Una bella novità, che sarà capace di coinvolgere soprattutto i più
giovani. Dare il proprio consenso alla donazione e affidare al tempo il proprio sì è ancora più semplice: c’è l’App Aido, disponibile su App Store e Google Play.

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