Il direttore generale della Pesca e dell’Acquacoltura in visita a Cesenatico

La visita ha avuto inizio all’Ufficio Circondariale Marittimo di Cesenatico, dove il direttore è stato accolto dal comandante, il tenente di vascello Stefano Luciani, e dal comandante della Capitaneria di Porto di Rimini, capitano di fregata Fabio Di Cecco

Il direttore generale della Pesca e dell’Acquacoltura, Riccardo Rigillo, accompagnato dal suo staff, ha effettuato lunedì una visita istituzionale alla marineria di Cesenatico. La visita ha avuto inizio all’Ufficio Circondariale Marittimo di Cesenatico, dove il direttore è stato accolto dal comandante, il tenente di vascello Stefano Luciani, e dal comandante della Capitaneria di Porto di Rimini, capitano di fregata Fabio Di Cecco, insieme al sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli.

Le Capitanerie di Porto svolgono, sul territorio, importanti funzioni sia amministrative che di controllo, nel settore della pesca per conto del Ministero stesso, ed Rigillo in tale occasione ha avuto modo di confrontarsi con la realtà che fa capo all’Ufficio Marittimo di Cesenatico: una realtà variegata, che comprende sia il settore dello strascico e della volante, i due sistemi che, a livello nazionale, vanno ancora per la maggiore, sia quello della pesca dei molluschi, e sia ancora quello della mitilicoltura. Tutti settori in cui le Capitanerie di Porto svolgono un ruolo fondamentale su più fronti, dall’iscrizione ed abilitazione dei pescatori nei vari registri di lavoro, alla verifica del rispetto dei criteri di sicurezza delle imbarcazioni, e ancora alla verifica sul corretto svolgimento delle attività di pesca, il tutto a tutela dei pescatori e della loro sicurezza, ma anche della conservazione delle specie ittiche, quale garanzia del futuro della stessa pesca. 

La delegazione ministeriale, poi, insieme al sindaco Gozzoli, al vice sindaco Gasperini ed all’assessore Montalti, è stata accompagnata in porto, a vedere da vicino alcune delle peculiarità tipiche dello scalo leonardesco: a partire dalle Porte Vinciane, baluardo per la sicurezza del centro abitato, ma che, in mancanza di sistematici ed efficaci interventi di manutenzione e dragaggio, rischiano di diventare un ostacolo per l’uscita dei pescherecci in mare.  La visita è proseguita, infine, nei locali della Cooperativa Casa del Pescatore, al centro studi “Giorgio Calisesi”, e nei magazzini per la lavorazione delle reti, dove il presidente della Cooperativa Arnaldo Rossi ed il segretario, Mario Drudi, hanno illustrato le principali ed importanti attività che la cooperativa stessa svolge a beneficio della marineria e delle loro famiglie, un’attività che va ben al di là dell’assistenza alle imprese, ma che comprende anche importanti azioni di promozione sociale e culturale per la diffusione, sul territorio, delle tradizioni e conoscenze dei pescatori. 

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