Dieci anni dalla morte di Pantani, due giorni di appuntamenti per ricordarlo

Una serie di eventi per il decennale della morte del Pirata, il principale dei quali sarà la scoprimento di un scultura a grandezza naturale intitolata all'indimenticato campione di Cesenatico

Una serie di eventi per il decennale della morte del Pirata, il principale dei quali sarà la scoprimento di un scultura a grandezza naturale intitolata all’indimenticato campione di Cesenatico. Si è dovuto attendere dieci anni esatti, per non avere una statua genericamente intitolata al “ciclista”, considerato il diniego che alcuni anni fa la Prefettura di Forlì oppose all’intitolazione a Marco Pantani, prima dei dieci anni che, per legge, devono passare dalla morte. Il 14 e il 15 febbraio saranno due giorni di commemorazioni in grande.

SCULTURA A GRANDEZZA NATURALE. Il 14, giorno in cui ricorre il decennale della morte, alle ore 15.30 in Piazza Marconi, verrà svelata la scultura a grandezza naturale, dedicata a Marco Pantani e realizzata da Emanuela Pierantozzi. Nel pomeriggio sono previste visite guidate al museo Pantani e la proiezione, presso il Palazzo del Turismo, del film TV “Il Pirata - Marco Pantani” del 2006 con al termine alcune testimonianze tra cui quella dell’attore Rolando Ravello che ha interpretato il ruolo del ciclista nel film. Alle 19.00, presso la Chiesa di San Giacomo sul porto canale, verrà celebrata la funzione religiosa a ricordo.

GRAN GALA. Ma è sabato 15 l’appuntamento più importante: alle 18.30, presso il Grand Hotel da Vinci di Cesenatico, è in programma un gran galà per ricordare Marco in compagnia di personaggi dello spettacolo e di tanti campioni dello sport. Per il ciclismo Ullrich, Moser, Tonkov, Berzin, Gimondi, Adorni, Garzelli, Bugno, Chiappucci, la squadra Mercatone e tanti altri, ma soprattutto ci sarà Vincenzo Nibali al quale mamma Tonina consegnerà la maglia gialla vinta da Pantani nel 1998, nella speranza che il ciclista dell’Astana possa a luglio riportare l’Italia a vincere in Francia dopo 16 anni. Ospiti della serata anche calciatori (compresa una rappresentanza del Milan), piloti, attori e cantanti (Gaetano Curreri degli Stadio eseguirà dal vivo "E mi alzo sui pedali"). Nel corso della serata in programma due intermezzi teatrali tratti dallo spettacolo su Pantani ideato dal regista Martinelli e la lettura di alcune pagine del libro "In nome di Marco" (edito dalla Rizzoli), scritto da mamma Tonina e da Francesco Ceniti (giornalista della Gazzetta dello Sport).

PEDALATA DA ROMA. Ci sarà anche una impresa in bici: Omar Di Felice (ex ciclista pro' ora passato alle performance estreme) la mattina del 15 partirà da Roma per raggiungere Cesenatico (arrivo posto davanti all’hotel da Vinci) nel tardo pomeriggio. La sua marcia, lunga 330 chilometri, sarà "visibile" pedalata dopo pedalata su Twitter e Facebook: altri ciclisti potranno così unirsi durante il percorso.

IL DECENNALE. Il precipitarsi della crisi  del Pirata si verificò sabato 14 febbraio 2004, giorno di San Valentino. I soccorritori lo trovarono senza vita in una stanza del residence "Le Rose" di Rimini ed insieme a lui. Tecnicamente a stroncarlo è stato un edema polmonare e cerebrale, per le ricostruzioni ufficiali dovute alla cocaina. Nella stanza furono trovati anche farmaci pesanti anti-depressivi. La famiglia ha invece sostenuto la tesi dell’omicidio.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dopo l’anno del fulgore, il 1998, quando vinse sia il Giro d'Italia che il Tour de France, l’inizio della caduta del campione fu il 5 giugno 1999 a Madonna di Campiglio, quando al controllo dell'ematocrito, che risultò eccessivo, lo costrinse a salutare il Giro. Buttandolo in un altro giro: quello degli avvocati, dei giudici, delle accuse di doping (diffusissimo purtroppo in tutto il ciclismo), ma anche la droga e il tunnel della depressione dovuto ad un carico troppo alto per le spalle emotivamente fragili del Pirata. Grande sfortuna anche negli infortuni: celebre rimase il gatto che nel 1996 lo fece cadere rovinosamente. La sua tomba a Cesenatico è meta ogni anno di migliaia di visite. Ci sono gare intitolate a lui e una Fondazione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Governo al lavoro per un nuovo Dpcm, si pensa a coprifuoco e altri limiti per i locali

  • Finisce l'incubo per la famiglia, dopo l'appello a "Chi l'ha visto" ritrovata la 17enne scomparsa

  • Ore di ansia per la famiglia, si moltiplicano gli appelli per una 17enne scomparsa: ma c'è il lieto fine

  • Si lascia cadere nella notte dal Ponte vecchio: recuperato il cadavere nel Savio

  • Colto da un infarto sull'E45: sbatte contro il new jersey e muore

  • Coronavirus, nuova impennata di contagi: 23 casi nel cesenate e cinque decessi in regione

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento