Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

"Devi andartene", botte e mani al collo al compagno della madre: arrestato per tentato omicidio

Violenta aggressione ai danni del compagno della madre, arrestato dalla Polizia un giovane di 25 anni

Un'aggressione in piena regola che si è conclusa con l'arresto per tentato omicidio di un giovane di 25 anni. Sono i contorni della vicenda che è andata in scena mercoledì mattina, intorno alle 10, nella zona dello stadio Manuzzi, in via Abruzzi. 

Cosa è successo?  Polizia e Carabinieri hanno raccolto diverse segnalazioni, gli agenti arrivati sul posto dove hanno trovato una persona sanguinante in strada. La scena si è svolta a pochi passi dall'abitazione e si è capito subito che si trattava appunto di un'aggressione. Le attenzioni degli agenti che sono entrati in casa si sono concentrate su un giovane di 25 anni di origine campana, già noto agli ambienti di polizia per questioni legate alla droga. Il ragazzo era andato a trovare la mamma, entrato in casa ha subito intimato al compagno della donna, un uomo di 48 anni, di andarsene. 

C'erano già stati attriti tra il 25enne e il partner convivente della madre, il ragazzo alterato gli ha detto in malo modo di andarsene. Il 48enne ha risposto di non poterlo fare anche perché convalescente dopo un intervento chirurgico. E' stata la miccia che ha fatto scoppiare un parapiglia col 25enne che è praticamente saltato addosso al 48enne per poi mettergli le mani al collo.

 L'aggredito porta addosso i segni dell'aggressione, che è sfociata nell'arresto e nell'accusa formalizzata di tentato omicidio. Ad incidere anche il fatto che l'uomo era chiaramente debilitato dopo l'operazione chirurgica subita e un gesto del genere poteva avere conseguenze peggiori. La madre ha assistito praticamente immobile e terrorizzata alla scena che ha portato all'arresto di suo figlio. 

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