Deserto anche il secondo bando per ripopolare di commercio piazza della Libertà

"Ma eravamo già pronti a muoverci in un’altra direzione, attivando una diversa procedura in grado di aprire la candidatura ad una più diversificata platea di imprese”

Si è chiusa senza proposte la seconda gara per il servizio di sostegno al ripopolamento commerciale di Piazza della Libertà e Galleria Oir. Nessuna candidatura, infatti, è arrivata entro sabato 4 novembre, quando scaduti i termini per la presentazione delle offerte.  “Come preannunciato dopo l’esito negativo del primo bando, che si muoveva su scala regionale - ricordano il Sindaco Paolo Lucchi e l'Assessore allo Sviluppo Economico Lorenzo Zammarchi – per questo secondo procedimento avevamo ampliato la platea di riferimento, rivolgendoci a tutte le imprese del territorio nazionale accreditate al Mepa (la piattaforma degli acquisti di beni e servizi della Pubblica Amministrazione) nella sezione ‘Servizi di informazione e marketing’. Ma eravamo già pronti a muoverci in un’altra direzione, attivando una diversa procedura in grado di aprire la candidatura ad una più diversificata platea di imprese”.

“Ed è quello che faremo: è nostra intenzione pubblicare sul sito del Comune nei tempi più veloci possibili un avviso di manifestazione di interesse, rivolto non solo a tutte le imprese che operano nel settore dell'informazione e del marketing, ma anche a coloro che svolgono attività diverse (ad esempio: intermediazione immobiliare)”, spiega una nota.

Anche la manifestazione d'interesse, di prossima pubblicazione, richiederà le cinque forme di intervento riportate nel bando appena chiuso: il censimento dei locali sfitti (solo quelli ubicati al piano terra), l'avvio di contatti con ogni singolo proprietario (per rilevare i canoni d'affitto richiesti), il coordinamento con le agenzie immobiliari (solo con quelle mandatarie di incarico attribuito dai proprietari degli immobili, al fine di non diramare comunicazioni diverse sullo stesso immobile), il monitoraggio periodico dell'avanzamento delle attività su ogni immobile sfitto e l'attività di ricerca di imprese interessate ad occupare i locali. A queste si affianca la creazione di una pagina internet che riepiloghi gli immobili disponibili.

 “Riteniamo – rimarcano il Sindaco Lucchi e l’Assessore Zammarchi - che questa serie di iniziative possa rappresentare un importante valore aggiunto per favorire la rivitalizzazione e la qualificazione dell’area. Il nostro intento è di dare man forte al ripopolamento, sulla falsariga di quello che è accaduto per  Corte Zavattini dove, attraverso varie forme di incentivi, si è raggiunto la piena rioccupazione dei locali. Dei quattro immobili coinvolti, tre sono stati affittati entro i primi 3 mesi e il quarto affittato entro l’anno, e al loro interno sono partite tre attività avviate mentre una partirà a febbraio 2018”.

"Ma la nuova vita di piazza della Libertà e di Galleria Oir – avvertono Sindaco e Assessore - non passa solo dal ripopolamento. Non si potrà prescindere, infatti, dalla capacità di realizzare eventi di qualità e creare così i presupposti per far vivere la piazza in modo sistematico e continuativo, favorendo l’attività degli operatori economici, ma soprattutto restituendo ai cesenati uno spazio gradevole e attrattivo dove trascorrere il tempo libero: una dimensione nuova, maggiormente attrattiva e lontana dalla precedente veste. A tal proposito, ricordiamo che il bando per l'organizzazione eventi e comunicazione è ancora aperto e il termine per presentare le candidature scadrà il 13 novembre”.

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