menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Turisti in aumento: ottimi risultati per Cesenatico e l'Appennino

“I dati sono estremamente significativi e fanno ben sperare", dichiara Fabrizio Moretti, presidente dell’Ente camerale

Turisti in aumento nel territorio cesenate. E' quanto emerge dai dati aggiornati al giugno scorso, resi disponibili dalla Regione Emilia-Romagna ed elaborati dall’Ufficio Statistica della Camera di Commercio. “I dati sono estremamente significativi e fanno ben sperare, il settore turistico infatti è particolarmente importante per l’economia dei territori di Forlì-Cesena e Rimini e, più in generale, del Paese Italia - dichiara Fabrizio Moretti, presidente dell’Ente camerale -. Per questo è di particolare rilievo che la legge di riforma del Sistema camerale abbia assegnato alle Camere competenze dirette in tema di turismo e promozione del patrimonio culturale. La Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini ha accolto queste nuove competenze come reale opportunità di crescita, inserendola fra le linee strategiche della propria programmazione pluriennale e ha in atto - e in previsione - azioni mirate ad apportare un contributo innovativo e progettuale a supporto dello sviluppo economico sociale del territorio e delle sue imprese. Tra questi desidero segnalare la partecipazione, unitamente alle Camere di Ferrara e di Ravenna, al nuovo organismo Destinazione Turistica Romagna.”

I dati preliminari della domanda turistica relativi al periodo gennaio-giugno 2017 (ultimi disponibili), indicano 1.941.922 arrivi e 6.826.062 presenze nell’area Romagna (Forlì-Cesena e Rimini), con un incremento annuo dell’11,0% degli arrivi e dell’11,6% con riferimento alle presenze. I flussi esteri risultano superiori a quelli nazionali, con un +11,7% degli arrivi (rispetto al +10,9% degli arrivi nazionali) e un +12,6% delle presenze (+11,4% il numero dei pernottamenti dei turisti italiani); in ordine, tedeschi, russi e svizzeri risultano le principali nazionalità estere di provenienza, con un’incidenza percentuale (sommando le tre tipologie) del 45,5% sul totale degli arrivi esteri e del 50,6% sul totale delle presenze estere.  

La maggior parte dei mesi del periodo considerato ha dato riscontri positivi; aprile è stato il mese migliore (+52,7% di arrivi, +67,4% di presenze), marzo quello peggiore (-24,5% di arrivi, -22,5% di presenze), risultato certamente condizionato dalla Pasqua, quest’anno caduta proprio nel mese di aprile (a marzo, invece, nel 2016). Buono il risultato del primo mese estivo della stagione; a giugno: +11,5% negli arrivi e +9,5% nelle presenze. Forlì-Cesena ha fatto registrare un +10,5% negli arrivi e un +21,2% nelle presenze. Nel dettaglio, risultano in crescita i flussi turistici a Cesenatico (+12,7% di arrivi, +35,% di presenze), mentre Gatteo mare, Savignano Mare, San Mauro mare registrano un incremento negli arrivi e una sostanziale stabilità nelle presenze. Cesena si caratterizza per una crescita dei turisti arrivati (+3%) e un lieve calo del numero dei pernottamenti (-1,0%). Ottimi, infine, i risultati sia dell’Appennino (+24,3% di arrivi, +19,9% di presenze) che dei comuni termali di Forlì-Cesena (+15,4% di arrivi, +7,3% di presenze).  Le impressioni per il mese di luglio sono positive. Complessivamente i servizi di alloggio e ristorazione nell’area Romagna (Forlì-Cesena e Rimini), secondo gli ultimi dati per intero anno disponibili, rappresentano il 57% del valore aggiunto  e il 54% delle presenze rispettivamente prodotti dal settore stesso nell’intera regione Emilia Romagna.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento