Cronaca Gambettola

Gambettola, case popolari: in aumento le famiglie italiane seguite dal Comune

Sono dati, forniti dai servizi sociali del Comune di Gambettola, "che vogliamo rendere pubblici – dichiara il sindaco Roberto Sanulli – perché da una parte evidenziano chiaramente quali siano le emergenze sul territorio"

67 alloggi popolari agibili sul territorio comunale di cui 63 occupati da famiglie italiane (94%); più di 85mila euro tra contributi assistenziali erogati alle famiglie che versano in condizioni di disagio, e riduzione delle rette: e anche in questo caso le famiglie italiane sono le principali destinatarie di questi contributi, parliamo infatti di oltre il 70% dei casi. Sono dati, forniti dai servizi sociali del Comune di Gambettola, "che vogliamo rendere pubblici – dichiara il sindaco Roberto Sanulli – perché da una parte evidenziano chiaramente quali siano le emergenze sul territorio a cui l’Amministrazione comunale ha cercato e tutt’ora sta cercando di rispondere e, dall’altra, vanno a sfatare, aggiungerei ancora una volta, il mito secondo il quale vi siano canali preferenziali a beneficio degli stranieri nel settore dei servizi sociali”.

“Queste cifre che evidenziano la prevalenza delle famiglie italiane fra le destinatarie dei servizi sociali, - continua Sanulli - testimoniano la drammatica situazione che stiamo attraversando. Sono dati allarmanti, che ci fanno capire come la crisi economica che ci ha colpiti oramai da oltre 5 anni stia scaricando pesanti effetti anche sulla comunità gambettolese, che si sta impoverendo”. “Non sono solo i dati a darci il polso della situazione – aggiunge l’assessore ai servizi sociali Valentina Boschetti – da quando ci siamo insediati come nuova Amministrazione riceviamo richieste di assistenza e aiuto da parte dei cittadini, quasi giornalmente. I nostri cittadini si rivolgono a noi per ricevere risposte e soluzioni: il nostro impegno, e lo abbiamo anche inserito nelle linee di programma, sarà quello di continuare a investire sul sociale, senza tagliare, e cercando risposte, anche strategiche e strutturali, a nuovi bisogni”.

“Vorrei ricordare che a Gambettola è presente una solida realtà di associazioni che operano nel volontariato che di anno in anno si sta rivelando una risorsa sempre più preziosa per la nostra comunità – sottolinea il sindaco – e con la quale l’Amministrazione intende portare avanti il fruttuoso rapporto di collaborazione già in essere per far fronte alle emergenze del sociale. Non intendiamo però con questo derogare i servizi sociali al volontariato: il compito del nostro Ente rimarrà quello di erogare servizi di qualità ai nostri cittadini, mantenendone il presidio sul nostro territorio, anche a fronte del fatto che i servizi sociali confluiranno nell’Unione Rubicone e Mare che la loro gestione unificata diverrà effettiva per tutti i nove comuni dal 1 gennaio 2015”.

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