Carabinieri, celebrato il 203esimo della Fondazione: "Furti in calo"

"Sono state complessivamente arrestate 284 e denunciate in stato di libertà 2.284 persone. L'arma ha proceduto, rispetto a tutte le forze di polizia, per l'84,7 % dei casi", ha proseguito Politi

I Carabinieri del comando provinciale di Forlì-Cesena hanno celebrato alla caserma "Lombardini" di Corso Mazzini il 203esimo annuale della fondazione alla presenza del prefetto Rocco Fulvio De Marinis e delle altre autorità provinciali civili e militari, nonché dei responsabili degli uffici giudiziari della Provincia di Forlì.  Dopo lo schieramento del Reparto di formazione, costituito dai Militari effettivi ai Reparti della sede e delle Stazioni dipendenti, nonché dal personale del Gruppo Forestale Carabinieri di Forlì-Cesena e del 13esimo Elinucleo Carabinieri di Forlì, è stata data lettura dei messaggi augurali pervenuti dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal Comandante Generale dell’Arma, Generale di C.A. Tullio Del Sette. 

Subito dopo ha preso la parola il comandante provinciale dei Carabinieri di Forlì - Cesena, colonnello Luca Politi, che nel corso del suo breve intervento, ha fatto cenno ai risultati operativi conseguiti dai Reparti dipendenti ed ai numerosi interventi effettuati a seguito delle richieste pervenute alle Centrali Operative del territorio. "Nell'anno in corso, l'Arma provinciale, d’intesa con le altre Forze di polizia, sotto la guida del Prefetto e dell'Autorità Giudiziaria, ha operato nei più disparati contesti operativi di competenza sviluppando una costante e metodica azione di controllo del territorio e repressione dei reati - ha osservato Politi -- Complessivamente, si sono registrate 75.285 chiamate di intervento al 112 che hanno corrisposto a 6.943 interventi per pubblica necessità, di cui 3.067 per consumazione di reati, 1.536 per privati dissidi, 1.655 per richieste di soccorso e 685 per incidenti stradali. Sono stati eseguiti 23.277 servizi perlustrativi, 178 servizi straordinari di controllo del territorio, di cui 138 a livello di Compagnia e 40 a livello provinciale".

"Priorità assoluta è stata data all'impiego delle risorse disponibili per contrastare il devastante fenomeno dei furti in abitazione ed in danno delle attività produttive e commerciali - ha evidenziato Politi -. Rispetto all'anno scorso, l'azione sviluppata si è sostanziata in un notevole decremento della delittuosità che è diminuita del 25,1% per i furti in abitazione e 14,3% per quello in danno delle attività produttive o commerciali. Compagnie e stazioni carabinieri, per mezzo dei loro comandanti ed effettivi, si sono impegnati, all'interno delle comunità locali, circoli, chiese ed associazioni culturali, in una metodica azione di divulgazione ed informazione in favore delle fasce deboli al fine di proteggerli dall'odioso ed indegno fenomeno delle truffe ai danni degli anziani.
In ogni momento possibile, sulla strada ed all'interno delle scuole, i militari hanno cercato di stare quanto più vicino ai nostri giovani per rafforzare i condivisi principi di una cultura basata sulla legalità e prevenire ogni forma di disagio, o devianza, sociale".

"Sono state complessivamente arrestate 284 e denunciate in stato di libertà 2.284 persone. L'arma ha proceduto, rispetto a tutte le forze di polizia, per l'84,7 % dei casi - ha proseguito Politi -. I numeri citati sono segno inequivocabile del miglioramento delle condizioni generali di sicurezza. Il merito per l'attività svolta ed i risultati conseguiti nell'anno è da ricondurre all'opera prestata ai veri protagonisti di questa Festa. Gli uomini e le donne, di ogni grado, che il Colonnello Politi ha sottolineato, con orgoglio, di avere l'onore di comandare e che con grande fedeltà e senso del dovere procedono al suo fianco nel percorso del servizio a favore della Comunità della Provincia e della Nazione".

CARABINIERI PREMIATI - Elogio scritto all’appuntato scelto Stefabi Mattioli e al carabiniere Davide Scattolini, addetti alla stazione di Cesena, che il 9 marzo, "dando prova di altissimo senso del dovere, elevata professionalita’ e sprezzo del pericolo, intervenuti per lite in famiglia, affrontavano un individuo in grave stato di alterazione psichica che si era asserragliato all’interno dell’abitazione, e sebbene fatti segno di fendenti di arma da taglio riuscivano, dopo furiosa colluttazione, a disarmare e ad arrestare l’esagitato evitando in tal modo piu’ gravi conseguenze per l’incolumita’ degli altri presenti". Elogio scritto al luogotenente Bruno Paolo Vincenzo e all’appuntato Scelto Luca De Boni, rispettivamente comandante e addetto alla stazione di Roncofreddo, che il 25 aprile, in Roncofreddo, evidenziando elevata professionalita’, alto senso del dovere ed acume investigativo, traevano in arresto, in flagranza di reato,  tre individui che poco prima avevano commesso due furti in abitazione. L’operazione si concludeva con il recupero della refurtiva ed il sequestro dell’autovettura utilizzata dai malfattori".

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