Da Cesena all'orchestra di Sanremo: "Ai giovani trasmetto la bellezza di vivere di musica"

Una violinista cesenate al Festival di Sanremo: "Salire sul palco dell'Ariston è un'emozione straordinaria"

Non è da tutti calcare il palco dell'Ariston, Giulia Abbondanza lo fa da cinque anni come violinistra dell'orchesta del Festival di Sanremo. La 27enne cesenate, diplomata al Conservatorio "Bruno Maderna" è innamorata della musica fin da bambina e si prepara, anche quest'anno all'emozione di salire sul palco dell'Ariston.

Come sei entrata nell'orchestra del Festival di Sanremo?

E' una passione che mi hanno trasmesso i miei genitori, che sono entrambi musicisti. Mia madre era il primo flauto dell'orchestra sinfonica di Sanremo, purtroppo è venuta a mancare 17 anni fa. Sette anni fa mi hanno chiamato per un concerto in sua memoria, e da lì è nata la possibilità di entrare nell'orchestra del festival di Sanremo. Dal 2015 vivo questa esperienza straordinaria e non posso che ringraziare la Fondazione orchestra sinfonica per la fiducia che sta riponendo in me".

Come è nata la tua passione per la musica?

E' una passione innata, che ho fin da bambina, ed è anche naturale in una famiglia di musicisti. Mio padre dirige la Banda di Cesena e di Rimini. La mia vita è da sempre dedicata alla musica. Insegno alla Chorus Institute of Musical Arts di San Giorgio, voglio trasmette ai ragazzi la mia passione, la bellezza di poter vivere di musica.

Che emozioni provi a suonare sula palco dell'Ariston?

La prima volta sul palco dell'Ariston è stata un emozione incredibile, è stato assurdo trovarsi a tu per tu con i big della musica, di cui cantavo le canzoni sotto la doccia. Con gli anni ho imparato a gestire le emozioni ma l'adrenalina quando sali sul palco è sempre la stessa.

Immagino che questi siano giorni duri di preparazione, come arrivate a un evento così importante?

Sono reduce da due settimane di preparazione a Roma, siamo partiti il 3 gennaio ed è stato molto impegnativo. Ora qui a Sanremo siamo già al secondo giro di prove con i cantanti. Credo che quest'anno sarà davvero un bel Festival, le canzoni sono di livello molto alto e ci saranno delle sorprese".

Qual'è il tuo rapporto con Cesena?

Cesena è la mia città, vivo qui da 17 anni, quando mi sposto per lavoro ho sempre voglia di ritornare. Con il mio gruppo folk irlandese Folk Notes giriamo Cesena e la Romagna. C'è tanta voglia di musica tra la gente, penso che la città possa fare di più per promuovere, soprattutto la musica classica e sfruttare un teatro straordinario come il Teatro Bonci.

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