Il borsino delle professioni: cuochi e camerieri i più richiesti dalle imprese

I dati sono stati diffusi dalla Camera di Commercio della Romagna

Le imprese delle province di Forlì-Cesena che hanno dichiarato previsioni di assunzioni del settore industriale, del commercio e dei servizi, in novembre sono il 15% del totale a Forlì-Cesena  (-4%); i numeri attesi del mese di ottobre si attestano a 2.570 e 2.050 (in calo per un totale di 4.620). Lo rende noto la Camera di Commercio della Romagna.

Nella previsione trimestrale novembre 2018 – gennaio 2019 gli ingressi previsti posizionano in regione la provincia di Forlì-Cesena al 7° posto. Scomponendo le attività indagate in 5 settori, i primi 3 per numeri di ingressi relativi (percentuale di entrate previste sul totale delle entrate programmate del periodo) sono ‘Manifatturiero’ e ‘Altri servizi’  (29,8% e 24%) appare inoltre il ‘Commercio’ (19,8%). Le due professioni più richieste in provincia sono ‘Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici’ e ‘Commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso’ (FC 880 e 590, RN 1.290 e 550); al terzo posto per Forlì-Cesena ‘Operai nelle attività metal meccaniche ed elettromeccaniche’ (590).

 Permangono le difficoltà di reperimento delle figure ricercate dalle imprese che riguardano anche per questo mese un caso su tre in tutte le fasce di età; i più difficili da trovare sono i profili nell’area tecnica/progettazione (per circa il 40% delle richieste). I giovani under 30 sono il 33% della domanda di lavoro  a Forlì-Cesena (+5% rispetto a ottobre). Le maggiori richieste di giovani sono sempre (oltre 40%) nell’Area commerciale e di vendita.
Le professioni con maggiori difficoltà di reperimento sono gli “Operatori dell’assistenza sociale, in istituzioni o domiciliari” (66,7% delle richieste a Forlì-Cesena). Gli impieghi proposti sono prevalentemente alle dipendenze (76%), a termine (75%), in maggior parte proposti da imprese con meno di 50 dipendenti (75%) e nel macrosettore dei Servizi (74%).

Tra i primi 5 settori che assumono figurano in entrambi i territori i servizi di alloggio/ristorazione/turistici (380 ingressi), i servizi alle persone (220), il commercio (580), le costruzioni (180) e le industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo  (170). La richiesta di laureati è in calo del 9%; il fabbisogno di profili high skills, di dirigenti, specialisti e tecnici, interessa il 13% a Forlì-Cesena. Questi dati collocano il nostro territorio ben al di sotto del valore registrato a livello nazionale (21%, -1% rispetto ad ottobre). Nella sezione Orientamento, alternanza e placement sul sito www.romagna.camcom.it sono disponibili ulteriori informazioni sulle attività della Camera della Romagna a sostegno della formazione, dell’orientamento e del placement nel territorio. La Camera di commercio segnala che ha attivato un bando di contribuzione riservato alle scuole delle province di Forlì-Cesena e di Rimini per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero. Le domande possono essere presentate dagli istituti dal 20 ottobre 2018 al 20 dicembre 2018. Ulteriori informazioni sono reperibili consultando il sito camerale.

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