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Cultura volano per il turismo, i visitatori della Malatestiana aumentano del 12%

"Cultura e turismo debbano rappresentare un binomio integrato fondamentale per la promozione del territorio. Questo non significa considerare la cultura ancella del turismo, ma piuttosto valorizzarne al meglio le eccellenze, per renderle volano di sviluppo"

Le nuove strategie della promozione turistica di Cesena passano dal potenziamento dell’Ufficio Turistico del Comune – prevedendone una più efficace articolazione – ma anche dallo sfruttamento delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie e dai social network. E’ questa la strada indicata dall’Amministrazione al termine del percorso di confronto svoltosi nelle ultime settimane sui temi della cultura a Cesena.

CULTURA E TURISMO. Perché cultura e turismo sono legati a doppio filo negli indirizzi dell’Amministrazione, e non solo perché fanno parte dello stesso assessorato. “Siamo convinti – specificano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura e Turismo Chistian Castorri - che cultura e turismo debbano rappresentare un binomio integrato fondamentale per la promozione del territorio. Questo non significa considerare la cultura ancella del turismo, ma piuttosto valorizzarne al meglio le eccellenze, per renderle volano di sviluppo”.

I DATI DELLA BIBLIOTECA MALATESTIANA. A sostegno di questo orientamento arrivano i dati delle presenze turistiche a Cesena e dei visitatori della Biblioteca Malatestiana. Fra gennaio e agosto 2014 Cesena ha registrato un aumento dell’1% delle presenze turistiche, invertendo la tendenza in flessione degli ultimi due anni. In particolare aumentano le presenze di stranieri, passati da 14.900 dei primi otto mesi del 2013 ai 15.302 dello stesso periodo 2014, con un + 2,7%., mentre  le presenze italiane sono passate da 68.446 a 68.896, con un +0,6%. Ma, soprattutto,  nei primi nove mesi del 2014 i  visitatori dell’Aula del Nuti sono aumentati del 12,5% rispetto allo stesso periodo del 2013:  fra gennaio e settembre di quest’anno sono stati staccati 12.720 biglietti gli 11.245 dello stesso periodo 2013

UFFICIO TURISMO. “La capacità di richiamo della Malatestiana  – commentano il Sindaco e l’Assessore –  è fortissima, come dimostrano questi numeri. Da qui l’idea di collocare un punto di informazione turistica proprio nel complesso della Biblioteca, dove sicuramente arrivano anche autonomamente moltissimi turisti: siamo convinti che questo possa diventare un punto di riferimento fondamentale  per la promozione della città. Al contempo, intendiamo potenziare l’Ufficio Turistico. Da un punto di vista logistico, entro la fine dell’anno contiamo di completare il suo trasferimento negli spazi più ampi lasciati liberi dall’Informagiovani, ma l’idea è anche quella di rafforzare l’attuale struttura prevedendo professionalità specifiche da dedicare ad azioni di marketing e commerciali e a progetti di attività sinergiche con i territori limitrofi. Lo staff attuale già possiede competenze in questo ambito, ma finora non ha potuto esprimerle compiutamente  perché assorbito in massima parte nella pur preziosa attività di front-office. Nei nostri intenti, inoltre, l’Ufficio Turistico dovrà essere ancora di più un punto di riferimento anche per la città, almeno dal punto di vista culturale, turistico e anche promozionale: non solo per i turisti, ma anche per tutti i cittadini che vogliono informarsi sugli eventi e sulle novità del territorio e anche per produttori ed esercenti per  promuovere le loro attività commerciali”. 

FINE DEL CHIOSCO TURISTICO AL CASELLO. Continuano Lucchi e Castorri: “E sempre sul fronte della promozione, andiamo avanti anche con il progetto di trasformare l’attuale sede dello Iat in un punto di valorizzazione delle eccellenze eno-gstronomiche del territorio in collaborazione con il Consorzio dei piccoli produttori di vino e olio delle colline cesenati. Crediamo, invece, di poter considerare conclusa l’esperienza del chiosco informativo collocato presso il casello autostradale di Villachiaviche: con la diffusione degli smartphone e un ricorso sempre più massiccio alle nuove tecnologie da parte dei turisti, le finalità con le quali era stato pensato sono ormai superate. L’orientamento è quello di prevedere un diverso utilizzo della struttura, per individuare il quale ipotizziamo un bando rivolto alle associazioni”.

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