Cosa mangiare e cosa evitare: ne ha parlato il giornalista e critico gastronomico Pier Antonio Bonvicini

Bonvicini ha aspramente criticato la spettacolarizzazione della cucina che si vive ai giorni nostri e che vede i cuochi, secondo il critico gastronomico, concentrarsi più sull'aspetto che sulla qualità e sul servizio offerto

Cosa mangiare e cosa evitare. Il giornalista e noto critico gastronomico, Pier Antonio Bonvicini, intervenuto al Rotary Cesena, presieduto da Giorgio Babbini, ha illustrato ai presenti l'evoluzione del mondo della cucina da Pellegrino Artusi ai giorni nostri e le sorprese non sono certo mancate come il suggerimento di non consumare abitualmente latte di soia oppure quello di evitare di fare cene troppo “ricche”. Bonvicini ha aspramente criticato la spettacolarizzazione della cucina che si vive ai giorni nostri e che vede i cuochi, secondo il critico gastronomico, concentrarsi più sull'aspetto che sulla qualità e sul servizio offerto.

"La vera cucina italiana – ha proseguito Bonvicini – la si trova ormai più facilmente nelle piccole locande di periferia che nei locali blasonati e stellati delle grandi città. La tavola deve essere prima di tutto un momento di condivisione". "La nostra società dei consumi – ha spiegato il critico gastronomico – ci ha resi sempre più dipendenti da tre ingredienti nocivi per la salute, al di fuori dalle quantità consigliate, ovvero il sale, lo zucchero e i grassi ingredienti ormai onnipresenti nella nostra alimentazione quotidiana. Bonvicini ha fatto poi illustrare da Ivana, tecnico alimentare, i cibi da assumere con cautela quando ci si reca in un ristorante ovvero la carne molto cotta, perché può nascondere il fatto che non sia fresca, i piatti fuori dal menù standard, perché il ristoratore spesso mal li digerisce e quindi mal li prepara, evitare il pesce di lunedì, è possibile che il pesce offerto dal ristoratore non sia fresco, consumare ostriche e frutti di mare solo nei locali specializzati, evitare il Brunch della domenica, è possibile che ci vengano offerti prodotti non freschi". "Non deve mancare invece nella nostra alimentazione – come ricordato da Bonvicini – latte di mandorle, cacao e caffè. Una cucina in continua evoluzione che troverà il suo apice – come spiegato da Bonvicini – nelle nuove leggi della cucina di Ferran Adrian". L'incontro si è tenuto venerdì scorso al ristorante “Le Scuderie”, nella sede del Rotary Club Cesena.

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