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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Coronavirus, Sambri: "Variante Delta 'plus', infettività 15% superiore"

L'allarme del direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesistina dell'Ausl Romagna: "Senza vaccino rischio fino a 25 volte superiore di finire in ospedale"

"Il virus continuerà a circolare. Che si tratti della variante A.Y.4.2 o di qualche altro virus della variante Delta". Il professor Vittorio Sambri, direttore dell’Unità Operativa Microbiologia del Laboratorio Unico di Pievesistina dell'Ausl Romagna, è stato intervistato in un servizio della trasmissione "Agorà Weekend", andato in onda su Rai 3, domenica mattina, con le telecamere entrate nel Laboratorio Analisi dell'Ausl Romagna di Pievesistina. In dieci giorni, è stato evidenziato nel corso del servizio, la percentuale di contagi è triplicata, arrivando a sfiorare il 43%. E si avvicina la soglia critica dei 50 casi su 100mila abitanti.

"L'aumento del numero dei casi me lo spiego solamente con il fatto che abbiamo un virus nuovo - prosegue Sambri -. Tra i vari lineaggi che sono emersi ultimamente della variante Delta, il più rappresentativo in termini di numeri è la Y.4. Da questa è nata un sotto lineaggio che si chiama A.Y.4.2, identificata anche come Delta Plus, che sta dimostrando un'infettività sicuramente superiore al Delta classico. L'infettività e la trasmissività sarebbe superiore fino al 15% rispetto al virus". Una situazione che fa insinuare che i vaccini siano deboli scudi contro la temibile variante: "I vaccini proteggono nei confronti della malattia di grado moderato e severo. Il rischio di finire in ospedale o terapia intensiva in un soggetto non vaccinato è da 15 a 25 volte superiore alla persona che invece è vaccinato".
 

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