Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, come comportarsi al rientro dalle vacanze all'estero

Se il soggetto ritiene di avere sintomi riconducibili al Covid-19 e pensa di essere venuto in contatto con una o più persone positive non bisogna rivolgersi direttamente al Pronto Soccorso

Come comportarsi se si decide di affrontare un viaggio n Spagna, Grecia, Croazia e Malta? La Regione Emilia Romagna ha comunicato che coloro che rientrano non sono tenute a fare quarantena preventiva. Tuttavia c'è l'obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare controlli, l’attestazione di aver effettuato, nelle 72 ore antecedenti l’ingresso sul territorio nazionale, un tampone risultato negativo; sottoporsi a tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine se possibile; e obbligo di comunicare al Dsp di riferimento dell’Ausl il proprio rientro per effettuare, entro 48 ore, un tampone.

Assistenti famigliari

Le assistenti famigliari stesse (o le famiglie presso le quali prestano opera), provenienti da Bulgaria e Romania, così come già facevano quelle provenienti da Paesi extra Ue ed extra Shengen, hanno l' obbligo di autodichiarare il loro ingresso sul territorio nazionale contattando il Dipartimento in orari d' ufficio. Una volta ricevuta la comunicazione dall’assistente familiare, personale del Dipartimento contatterà la persona interessata e pianificherà l’esecuzione del primo tampone all’arrivo e del secondo tampone al settimo-decimo giorno o, comunque, entro la fine del periodo di isolamento.Il Dipartimento verificherà, inoltre, le modalità di ingresso in Italia (trasporto aereo, ferroviario, marittimo, stradale) e l’idoneità dell’alloggio dell’assistente familiare, per consentire un adeguato isolamento.Se queste condizioni non ci sono, il Dipartimento provvederà ad alloggiare l’assistente familiare nelle strutture alberghiere convenzionate, con costi a carico delle istituzioni.

In caso di sintomi

Se il soggetto ritiene di avere sintomi riconducibili al Covid-19 (febbre, tosse, dolori muscolari diffusi, alterazione gusto e olfatto) e pensa di essere venuto in contatto con una o più persone positive non bisogna rivolgersi direttamente al Pronto Soccorso, o agli sportelli dell'Ausl della Romagna, ma contattare subito il medico di famiglia, oppure utilizzate i seguenti numeri telefonici: 118, 800 033 033 Numero Verde Servizio Sanitario Regionale e 1500 del Ministero della Salute. Gli ambulatori della Continuità Assistenziale (EX Guardia Medica) sono chiusi fino a nuovo avviso, ma il servizio è stato potenziato telefonicamente.

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