Cronaca

Coronavirus, cambiano gli orari delle Poste: chiusi 22 uffici su 44 nel cesenate

"In tutti gli Uffici, inoltre, sono state poste in essere delle linee di distanza dalle postazioni degli operatori"

"Considerata l’evoluzione della situazione epidemiologica e l’incremento dei casi di contagio sul territorio nazionale, l’Azienda garantisce il servizio con un numero omogeneo di Uffici Postali aperti in proporzione agli abitanti di ciascun Comune; saranno dunque contingentate le aperture pomeridiane degli Uffici aperti su doppio turno e di quelli aperti solo al mattino. Inoltre, nei Comuni con un unico Ufficio Postale, l’apertura avverrà a giorni alterni. I cittadini saranno informati sulle novità, come di consueto, tramite gli avvisi affissi all’esterno degli Uffici".

"In tutti gli Uffici, inoltre, sono state poste in essere delle linee di distanza dalle postazioni degli operatori - viene comunicato -. Per quanto riguarda i servizi di consegna corrispondenza e pacchi gli orari di lavoro dei portalettere sono stati dilazionati per evitare la concentrazione di personale all’interno dei siti operativi nelle stesse fasce orarie. L’operatività di tutti gli altri dipendenti di Poste Italiane è garantita dal ricorso allo smart working". Poste Italiane ribadisce che, "qualora il Governo dovesse assumere nuovi provvedimenti, l’Azienda si adeguerà alle nuove indicazioni come è stato fatto puntualmente fino ad oggi".

Chiusi  22 uffici postali su 44 nel cesenate. Si tratta di quelli di Bagno di Romagna, Selva Piana a Bagno di Romagna. A Cesena  Via Fellini, Diegaro, Martorano, Calisese, Macerone, San Carlo, Gattolino, San Giorgio, a Cesenatico quello di Sala, Villalta, Gatteo Mare, a Mercato Saraceno Cella e Piavola, a Roncofreddo Oriola, San Mauro Mare, Ranchio a Sarsina, Rontagnano a Sogliano, Verghereto e Balze a Verghereto.

Aperti la mattina 6 giorni a settimana a Cesena l'ufficio postale di Piazza della Libertà, Sobborgo Comandini e Piazza Pisacane a Cesenatico.

Aperti la mattina a giorni alterni: 

poste 1-2

poste 2-2-2

Pensioni in pagamento dal 26 marzo

Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat (33 nel Riminese), senza bisogno di recarsi allo sportello. 

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

I cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo

                 dalla C alla D venerdì 27 marzo 

     dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo

     dalla L alla O lunedì 30 marzo 

     dalla P alla R martedì 31 marzo

     dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.

Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. 

In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

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