menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coronavirus, sale il numero dei contagi in Regione: c'è il primo caso in Romagna

E' quanto si evince dal bollettino della Regione Emilia Romagna. Il paziente riminese, ricoverato in ospedale, era di ritorno da un viaggio all’estero

Primo caso di coronavirus in Romagna. E' stato riscontrato a Rimini. E' quanto si evince dal bollettino della Regione Emilia Romagna. Il paziente, ricoverato in ospedale, era di ritorno da un viaggio all’estero. "Su quest’ultimo caso sono in corso approfondimenti sul piano epidemiologico", viene specificato. Sale a 23 il numero dei contagiati sul territorio regionale. Due, entrambi riconducibili al focolaio lombardo, riguardano cittadini di Parma e sono stati rilevati nel laboratorio dell’Università di Parma; uno ha trascorso periodi di permanenza a Codogno, manifestava sintomi lievi ed è in isolamento a domicilio; l’altro, che aveva avuto contatti con la zona rossa del Lodigiano, è ricoverato all’ospedale di Parma, reparto Malattie Infettive.

La situazione nei supermercati della città

Ci sono poi i due casi rilevati dal Crrem, il Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. Il primo riguarda un’operatrice sanitaria dell’ospedale Piacenza, in isolamento a domicilio; il secondo quello riminese. Complessivamente quindi, in Emilia-Romagna, i casi di positività salgono a 23: 17 a Piacenza, 4 a Parma, 1 a Modena e 1 a Rimini.

Coronavirus: tutto quello che c'è da sapere

In merito alla gestione dell'emergenza Coronavirus, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, informa che "d’intesa con i presidenti Zaia e Fontana, chiediamo il blocco delle esportazioni dei dispositivi di protezione individuale prodotti dalle aziende italiane e la requisizione di questo materiale. Una misura necessaria per evitare che fra pochi giorni ci si trovi nella situazione in cui non si trovino mascherine, tute, guanti, cuffie e i dispositivi necessari, soprattutto nelle Regioni più colpite. Materiale che serve in particolare agli operatori sanitari, che stanno facendo un lavoro straordinario. Tema che ho posto al presidente del Consiglio, Conte, che ci ha rassicurati sul fatto che si troverà immediatamente una soluzione positiva su questo".

Tre casi sospetti nel cesenate

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Una ricetta romagnola semplice e genuina: la spoja lorda

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento