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Bagno di Romagna, "non chiamatele ronde": nasce il "Controllo di Vicinato"

Si tratta, spiegano il sindaco Marco Baccini e l'assessore all'Urbanistica e Attività Produttive Alessandro Severi, di "una nuova strategia che prevede l’individuazione e la creazione di gruppi di residenti di una determinata area urbana che effettuano il monitoraggio informale delle aree"

Nasce nel territorio del comune di Bagno di Romagna il "Controllo di Vicinato". Si tratta, spiegano il sindaco Marco Baccini e l'assessore all'Urbanistica e Attività Produttive Alessandro Severi, di "una nuova strategia che prevede l’individuazione e la creazione di gruppi di residenti di una determinata area urbana che effettuano il monitoraggio informale delle aree in cui abitano per condividere informazioni su attività sospette con la polizia, cercando nel contempo di coinvolgere il maggior numero di residenti".

Non si parla di ronde, viene evidenziato, ma di partecipazione dei cittadini in un’attività di monitoraggio del territorio con qualificate segnalazione alle Forze dell’Ordine senza alterazione della normale vita quotidiana. Ai cittadini non vengono chieste attività ulteriori rispetto a quelle che svolgono normalmente ogni giorno come affacciarsi alla finestra, uscire a fumare una sigaretta, portare fuori il cane, gettare l’immondizia e altro , ma vengono formati per imparare a valutare le situazioni che si verificano davanti ai loro occhi, riuscendo a fornire indizi utili per la prevenzione del crimine che andranno tempestivamente segnalati alle Forze dell’Ordine".

"Sebbene il fenomeno a cui stiamo assistendo, del moltiplicarsi di alcuni comportamenti delittuosi quali rapine in abitazioni (anche di persone non facoltose) scippi, aggressioni, siano molto più significative in realtà più grandi e complesse, quali le città capoluogo e quelle di provincia, anche in realtà più piccole assistiamo al dilagante senso di insicurezza dei cittadini, contro tutto e contro tutti", osservano gli amministratori.

Di questo si discuterà mercoledì sera nella sala consiliare del comune di Bagno di Romagna, a San Piero in Bagno, nell'ambito del progetto “Un Comune + Sicuro”, in collaborazione con le forze di polizia e la Prefettura di Forlì Cesena, giunto all'ultimo appuntamento. Tra gli argomenti che saranno trattati "la differenza tra prevenzione attiva e passiva; l'insegnamento del corretto uso dei social network, per evitare di essere intercettati dai ladri e favorire i furti in appartamento e truffe in strada". Relazionerà Francesco Caccetta, luogotenente dei Carabinieri e comandante di stazione e autore del libro "L'occasione fa bene al ladro".

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