Lotta al diabete: controllo gratuito a tutti i cittadini nelle farmacie

Tutti i cittadini interessati potranno recarsi in farmacia dal 14 al 20 novembre per effettuare la misurazione gratuita della glicemia

Anche l’Emilia-Romagna si mobilita in vista della giornata mondiale del diabete, che si celebra il 14 novembre. Cosciente del ruolo che le farmacie possono e devono svolgere sul fronte della prevenzione di patologie di forte impatto sociale come il diabete, Federfarma promuovere infatti una campagna nazionale di screening tramite le farmacie. Tutti i cittadini interessati potranno recarsi in farmacia dal 14 al 20 novembre per effettuare la misurazione gratuita della glicemia (un test rapido e indolore effettuato attraverso un pungidito monouso) e compilare un questionario di otto domande (Diabetes Risk Score-DRS) che permetterà di verificare, attraverso il punteggio ottenuto, il grado di rischio del soggetto di sviluppare il diabete. Il farmacista potrà quindi indirizzare i soggetti potenzialmente a rischio al medico di medicina generale o direttamente al centro diabetologico, rilasciando la documentazione dei risultati. La campagna è realizzata da Federfarma in collaborazione con Sid (Società italiana di diabetologia) e Aild (Associazione italiana Lions per il diabete) ed ha il patrocinio di Fofi, Intergruppo parlamentare Qualità di vita e diabete, Fenagifar (Federazione nazionale associazioni giovani farmacisti) e Amd (Associazione medici diabetologi). Per trovare la farmacia più vicina tra quelle che offrono il servizio, basta cliccare su https://www.federfarma.it/Screening-diabete-2017/Screening-Diabete-Farmacie-aderenti.aspx.

Il diabete mellito

Il "diabete mellito" rappresenta ormai a livello planetario una delle maggiori emergenze sanitarie del nostro tempo: le persone che soffrono di questa patologia in tutto il mondo sono 422 milioni (erano 108 milioni nel 1980) con un incremento di 4 volte in meno di quarant’anni. Con questo ritmo di incremento si prevede che nel 2025 avremo oltre 700 milioni di diabetici. Si configura cioè una vera e propria epidemia a livello globale con costi altissimi per i singoli individui come per gli stati e con la necessità urgente di mettere in campo una efficace politica di prevenzione. In Italia sono circa 5 milioni le persone affette da diabete (l’8.5% della popolazione adulta), ma il dato ancora più allarmante è che almeno 1 milione e mezzo di persone non sanno di esserlo (indagine GFK Eurisko 2016: i dati del diabete in Italia). Cifre che fanno riflettere perché il Diabete riduce ancora oggi la vita di 5-10 anni ed è una delle cause principali di malattie cardiovascolari, di cecità, di insufficienza renale e di amputazione degli arti.

Tutela della salute

“La farmacia, parte integrante del Sistema Sanitario Nazionale, non può che essere in prima linea sul fronte della tutela della salute, della prevenzione e del conseguente contenimento dei costi derivanti dal trattamento di una patologia cronica complessa - spiega Achille Gallina Toschi, presidente di Federfarma Emilia-Romagna -. Noi farmacisti siamo il primo anello di congiunzione tra cittadini e sistema sanitario: per questo abbiamo deciso di lanciare una campagna rivolta non ai malati, ma a tutti i cittadini. Un lavoro di sensibilizzazione e screening che ci aiuti a individuare il maggior numero di soggetti a rischio di sviluppare questa patologia. E’ stato dimostrato, infatti, che più di un adulto su tre è affetto da prediabete e che nove su dieci persone affette da prediabete ignorano di esserlo”.

Prevenzione

L’elevata incidenza di diabete e prediabete grava pesantemente anche sui costi sanitari. In Italia i costi diretti sono stati calcolati in 15 miliardi di euro per anno, pari al 13% del Fondo Sanitario Nazionale. A questi vanno aggiunti i costi diretti personali calcolati in 3 miliardi ed i costi indiretti calcolati nella misura di 12 miliardi. Tutto questo a prescindere dai costi morali in termini di ridotta qualità della vita, di invalidità, di inabilità lavorativa e di eccesso di mortalità. Da qui deriva la necessità di una politica di prevenzione del diabete e delle complicanze. Importanti studi internazionali hanno dimostrato che è possibile prevenire il Diabete nel 58% dei soggetti già portatori di una intolleranza al glucosio (prediabetici), ma si può giungere al 100% se si agisce sulla prevenzione a tutto campo e cioè una riduzione del peso del 5-10%, almeno 150 minuti di esercizio fisico la settimana, la riduzione dei grassi della dieta a meno del 30% e dei grassi saturi a meno del 10% e l’assunzione di almeno 15 grammi di fibre.

“Campagne di screening e di educazione, mirate a favorire un corretto stile di vita - conclude Gallina Toschi - sono la migliore arma per fare vera prevenzione. Aspettiamo i cittadini in farmacia: sono 587 quelle che hanno aderito in Emilia- Romagna. Sul sito di Federfarma è possibile consultare l’elenco completo delle farmacie aderenti e con un sistema di geolocalizzazione individuare quella più vicina e comoda alle proprie esigenze. Un controllo di pochi minuti può davvero salvarci la vita”.

IL DECALOGO DELLA PREVENZIONE

1. Mantenere il tuo peso forma
2. Mangiare una porzione abbondante di verdura ad ogni pasto e almeno due porzioni di frutta ogni giorno.
3. Assumere almeno 15 grammi di fibre al giorno. Alterna i cereali integrali a quelli raffinati.
4. Ridurre  i grassi della dieta a meno del 30% e i grassi saturi a meno del 10%: consuma con moderazione insaccati e formaggi. Usa olio di oliva
5. Mangiare legumi almeno due volte a settimana (ricorda che sono ottimi sostituti della carne) e non dimenticare il pesce.
6. Evitare bibite zuccherate e limita il consumo di dolciumi a 1-2 volte alla settimana.
7. Bere il caffè, ma limitare il consumo di alcolici: non più di due bicchieri di vino al giorno, evitando i liquori.
8. Fare almeno 150 min di esercizio fisico durante la settimana (una passeggiata di 30 minuti ogni giorno)
9. Non fumare
10. Sottoporsi ad uno screening

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