Cesenatico, vengono sorpresi senza il biglietto: fingono di non capire l'italiano

Entrambi sono risultati residenti a Cesena ed in regola con il soggiorno

Venerdì pomeriggio movimentato davanti al Posto di Polizia di Cesenatico. Il Bus linea 94, che transita lungo il viale Leonardo da Vinci con destinazione Cesena, si è bloccato davanti agli Uffici ed i controllori (erano tre in servizio in quel momento) hanno richiesto l’aiuto degli agenti per identificare due stranieri originari della Costa d’Avorio che erano sprovvisti di titolo di viaggio e che si rifiutavano di fornire le generalità per la verbalizzazione della sanzione.

L’autobus era pieno di viaggiatori, che hanno dovuto pazientare parecchi minuti prima di ripartire poiché i due stranieri non solo fingevano di non capire, ma resistevano anche a scendere per farsi identificare. In un primo momento anche con i poliziotti facevano finta di non comprendere le domande che gli venivano formulate, sia in italiano, sia in francese e inglese. Poi ad un certo punto gli agenti, notato un rigonfiamento nella tasca posteriore destra, hanno sfilato il portafoglio dell’uomo dal quale è saltata fuori una carta d’identità italiana, il permesso di soggiorno ed il codice fiscale.

A quel punto ha smesso di fingere e ha iniziato a parlare in italiano; l’altro che era in sua compagnia, minorenne, ha continuato invece a fingere di non capire. Dopo una serie di accertamenti è emerso che essendo scolarizzato in Italia, capiva benissimo la nostra lingua. Non avendo documenti, ha dichiarato le sue generalità, ma ancora una volta il nome non è risultato registrato in alcuna banca dati. Solo in serata si è giunti finalmente alla sua identificazione completa, così da riuscire a riconsegnare al padre il ragazzo, non prima di notificargli una denuncia alla Procura della Repubblica al Tribunale per i minorenni di Bologna per i reati di rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale e false indicazioni sulla propria identità personale. Anche l’altro, il maggiorenne, è stato denunciato, ma solo per il reato di rifiuto di fornire le generalità. Entrambi sono risultati residenti a Cesena ed in regola con il soggiorno. I controllori hanno staccato, nei loro confronti, un verbale di 50 euro ciascuno per la mancanza del titolo di viaggio.
 

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