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Contagi in calo e 4 morti nel Cesenate, la regione torna sotto i 1000 nuovi casi

Sul fronte decessi se ne contano 4: una 90enne di Mercato Saraceno, un 79enne di Cesena, una 93enne di Cesena e un 87enne di Cesena

Sono 77 i nuovi casi nel Cesenate, in calo rispetto a lunedì quando erano stati 110. I sintomatici sono 57, prosegue l'andamento differenziato rispetto al Forlivese dove i nuovi casi sono solo 26. Sul fronte decessi se ne contano 4: una 90enne di Mercato Saraceno, un 79enne di Cesena, una 93enne di Cesena e un 87enne di Cesena. Questa la distribuzione dei casi: 1 Borghi, 41 Cesena, 10 Cesenatico, 2 Gambettola, 3 Gatteo, 3 Longiano, 2 Mercato Saraceno, 1 Montiano, 3 San Mauro Pascoli, 1 Sarsina, 8 Savignano e 2 Sogliano. Il cesenate mette a referto 60 guariti. In provincia si sono conteggiati 106 nuovi positivi, di cui tre fuori ambito, e 86 guariti.

In Emilia Romagna

In Emilia-Romagna si sono registrati 968 casi in più rispetto a lunedì, su un totale di 34.678 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore (21.004 tamponi molecolari), a cui vanno aggiunti 284 test sierologici. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da lunedì è scesa al 2,8%. Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 420 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 276 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 374 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di martedì è 41,5 anni.

Sui 420 asintomatici, 244 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 45 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 6 con gli screening sierologici, 4 tramite i test pre-ricovero. Per 121 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 250 nuovi casi; poi Modena (194), Rimini (80), Reggio Emilia (78), Ravenna (67), Parma (58), Ferrara (56), Piacenza (44) e Imola (35). Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.449 in più rispetto a lunedì e raggiungono quota 190.855. I casi attivi, cioè i malati effettivi, a martedì sono 37.037 (-516 rispetto a lunedì). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 34.887 (-526), il 94,2% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 35 nuovi decessi, che aggiorna il totale a 10.182. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 175 (+3 rispetto a lunedì), 1.975 quelli negli altri reparti Covid (+7).

Vaccini

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, che in questa prima fase riguarda il personale della sanità e delle Cra, compresi i degenti delle residenze per anziani, oltre che gli ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi, se di 80 o più anni.  Il conteggio progressivo delle somministrazioni effettuate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento: https://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccino-anti-covid. Con la nuova versione aggiornata è possibile sapere anche quante sono le seconde dosi somministrate. Alle ore 15 sono state somministrate 3.152, per un totale 293.182 dosi (127.385 sono seconde dosi, cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale). 

Per quanto riguarda le vaccinazioni degli over 85, le cui prenotazioni sono cominciate lunedì, martedìi, la prima dedicata a questa fascia di popolazione, ne verranno fatte complessivamente 4.105, così ripartite per ambito territoriale: Piacenza 250, Parma 120, Reggio 700, Modena 560, Bologna 744, Ferrara 288, Imola 89, Romagna 1.354 (di cui Rimini 450; Ravenna 450; Cesena 227; Forlì 227). Dal 1^ marzo sarà possibile effettuare la prenotazione per i nati tra il 1937 e il 1941 (compresi), quindi di coloro che hanno dagli 80 agli 84 anni. Più in generale, il ritmo di vaccinazione tiene conto delle forniture disponibili al momento e della necessità di mantenere le scorte necessarie alla seconda somministrazione da fare a tre settimane dalla prima, per completare l’immunizzazione e non vanificare tutto.

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