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Confartigianato ricorda Furio Farabegoli: "Profondamente legato al suo mestiere e alla categoria"

"Di lui si ricordano tante cose: la sua attività politica, il suo impegno nel mondo cooperativo, l'attività incessante nello sviluppo del mondo bancario di territorio ma Farabegoli è nato artigiano"

 Sono passati 40 anni dalla morte di Furio Farabegoli e a ricordarlo è Stefano Bernacci, segretario di Confartigianato Cesena. Fu protagonista della nascita e del sviluppo della Casse Mutue Artigiane sia a livello che nazionale e promotore della Federazione regionale delle associazioni artigiane, di cui fu presidente. "Di lui si ricordano tante cose: la sua attività politica, il suo impegno nel mondo cooperativo, l'attività incessante nello sviluppo del mondo bancario di territorio ma Farabegoli è nato artigiano. Prima di tutte le altre attività svolgeva il mestiere di artigiano del legno, E al suo mestiere e alla sua categoria è stato profondamente legato".

"Come brillantemente ricordato dall'allora presidente Confartigianato Spalanzani nel convegno di studi organizzato a 10 anni dalla morte, fu fra i primi a capire il valore, non solo particolare ma generale del sindacalismo artigiano. La sua adesione all'associazione artigiani assunse per lui il duplice significato di vincolo per lo sviluppo particolare e specifico della categoria e di impegno per la la crescita democratica, economica e sociale del nostro paese".

"Rileggendo gli atti di quel convegno - prosegue Bernacci - attraverso le testimonianze di chi lo conobbe e gli interventi di Farabegoli brillantemente recuperati dal prof. Riva emerge tutta la modernità del suo pensiero, il suo amore viscerale per il mestiere e l'impegno per affermare nella pratica il dettato costituzionale che all'art 45 prevede la tutela dello Stato per l'artigianato. Le sue battaglie hanno coinciso con il periodo di svolta nella considerazione dell'artigianato nelle politiche pubbliche a partire dalle pensioni e dalla sanità ed hanno orientato l'azione della Confartigianato a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. Sono cambiati i tempi ma proprio oggii dove la politica sembra aver perso la capacità di avere un pensiero lungo le idee, le analisi e le azioni di personaggi come Furio Farabegoli mantengono un grande valore d'insegnamento per coloro chiamati oggi a rappresentare ed accompagnare le piccole imprese  nelle sfide della modernità".

"Per noi di Confartigianato che facciamo dell'affermazione del valore artigiano il senso della nostra azione ci piace ricordare alcune parole di Farabegoli che rappresentano una sorta di manifesto ideale. L'artigianato dura e durerà. Come già per gli anziani, cosi i giovani artigiani devono adoperarsi e fortemente volere con studio, intelligenza artistica e tecnica, con amore, che le opere delle loro mani, destinate alla casa, alla citta, al tempio, al palazzo civico, rechino l'onesto sigillo trasormatore delle materie e delle cose create, passeggere e fuggitive con noi, facendole insieme con le attività degli altri settori dell'economia nazionale, sempre più compiute, feconde e possenti, perchè si tramandi e si perpetui l'atto della nostra gratitudine verso chi ci ha donato la vita e, con la vita, il senso della gioia, del benessere, dell'universalità e della fraternità. Grazie Furio, non ti abbiamo dimenticato".

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