Concerto di Vasco, in azione anche la Municipale di Cesenatico per il contrasto alla contraffazione

Le operazioni contro la vendita di merce contraffatta, che ha visto in campo una squadra formata dal Nucleo Commerciale e del Nucleo Problematiche del territorio di Modena e da una decina di agenti di Bologna e quattro di Cesenatico

Modena Park ha attirato in città, come era immaginabile, anche tanti venditori itineranti non autorizzanti, abusivi e qualche individuo con intenzioni poco chiare. Una specie di costante - insieme ai bagarini che presidiavano ogni varco di ingresso - per grandi eventi di questo genere. Sicuramente un'esperienza nuova per Modena, che tuttavia ha risposto in maniera immediata.

Numerose le chiamate giunte alla Polizia municipale: soprattutto richieste di informazioni ma anche alcune segnalazioni di irregolarità. La Sala operativa del Comando di via Galilei, in funzione h24 con personale aggiuntivo, ha coordinato quasi 400 operatori (oltre a quelli del Corpo di Modena anche i circa 200 colleghi provenienti da altre città), la gran parte motociclisti, nelle operazioni inerenti la viabilità, il presidio dei percorsi e le operazioni di contrasto all’abusivismo per garantire il rispetto delle ordinanze adottate ai fini del mantenimento dell’ordine pubblico.

Un’attività, quest’ultima, impegnativa, che per evidenti motivi di sicurezza, ha visto gli agenti impegnati soprattutto nel contrasto della vendita di bibite in contenitori di vetro e lattine nei pressi dell’area del concerto. Sono state un migliaio le bottiglie di birra in vetro sequestrate, un altro migliaio le lattine di birra. Nelle zone di via san Faustino e nei pressi del parco Londrina sono state sequestrate anche 2000 bottigliette d’acqua di plastica in osservanza al divieto di esercitare il commercio abusivo itinerante. Sequestrati anche 20 carrelli in ferro e 15 vasconi in plastica usati come contenitori della merce. A venditori ambulanti, oltre al sequestro amministrativo di merce e attrezzature, sono state elevate sanzioni di 250 euro.

Le operazioni contro la vendita di merce contraffatta, che ha visto in campo una squadra formata dal Nucleo Commerciale e del Nucleo Problematiche del territorio di Modena e da una decina di agenti di Bologna e quattro di Cesenatico specializzati nel contrasto di questi reati in occasione di partite di calcio e concerti, ha portato al sequestro di 500 fasce, 60 cappellini, 200 magliette, 136 accendini contraffatti che riproducevano il merchandising ufficiale del concerto; insieme alla merce falsa griffata Vasco Rossi, sono stati anche sequestrati 500 accendini.

Complessivamente nel corso della giornata sono state 19 le persone denunciate all’Autorità giudiziaria per vendita di merce contraffatta. Posti infine sotto sequestro anche alcuni biglietti per il concerto messi in vendita da diversi bagarini che stazionavano in viale Monte Kosica e che sono stati sanzionati amministrativamente.
 

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