Con una "diavoleria" elettronica ruba monete senza scassinare le macchinette

Un parmense di 40 anni è finito nei guai a piede libero con l'accusa di furto aggravato.

E' di un arresto ed una denuncia il bilancio dei controlli svolti dai Carabinieri di Cesenatico nell’ambito del rafforzamento delle attività di prevenzione e repressione dei reati. Un parmense di 40 anni è finito nei guai a piede libero con l'accusa di furto aggravato. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per vari reati, utilizzando verosimilmente uno "skimming", un dispositivo elettronico che consente di modificare il funzionamento di due cambiamonete,  è riuscito ad impossessarsi di ben 700 euro, sottraendoli dalle macchinette installate in un lavaggio self-service di un'area di servizio di via Cesenatico.

L'arresto

Mercoledì è stato arrestato in esecuzione ad un ordine di carcerazione un 54enne italiano, poichè deve scontare tre anni e due mesi di reclusione per detenzione ai fini di spaccio. L’uomo, infatti, fu tratto in arresto in flagranza a Sala, nel gennaio del 2016, dagli agenti del Commissariato di Polizia di Cesena.

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