rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Cesena e Unione: approvato il piano anticorruzione 2016-2018

Nella definizione del nuovo Piano anticorruzione si è tenuto conto dei processi di riorganizzazione sviluppatisi nel corso del 2015 e in gran parte riconducibili al passaggio di alcune funzioni dal Comune all’Unione

Due corposi volumi per mettere nero su bianco l’impegno del  Comune di Cesena e dell’Unione Valle Savio per evitare comportamenti illeciti fra i dipendenti e garantire trasparenza e correttezza. Così si presentano i Piani triennali 2016-2018 di prevenzione della Corruzione appena approvati dai due enti. Entrambi i documenti, che recepiscono e applicano a livello locale la legge nazionale 190 del 2012, si articolano in tre macro aree: il piano anti corruzione vero e proprio, il programma di trasparenza e integrità, e il codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

“Per il Comune di Cesena e per l’Unione Valle Savio, l’adozione di questi provvedimenti – spiega il sindaco e presidente dell’Unione Paolo Lucchi – non è una mera ottemperanza a quanto previsto dalla legge, ma l’espressione di un impegno tangibile per la prevenzione di fenomeni di mala amministrazione, che non si limitano solo ai casi di mazzette e ai comportamenti di rilevanza penale: c’è tutta un’area grigia di condotte che, pur non essendo di per sé reati, producono condizioni di opacità e cattiva gestione e in questo modo pregiudicano il rapporto di fiducia dei cittadini nei confronti dell’ente pubblico. Sono anche questi gli aspetti che puntiamo a contrastare e per farlo è stata svolta un’analisi capillare di tutti i processi, coinvolgendo in questo i referenti dei vari servizi, per individuare le aree più a rischio. Insomma, i nostri Piani non sono una raccolta di buone intenzioni e di enunciazioni di principio; si tratta piuttosto di strumenti concreti, calati nella realtà del lavoro per essere davvero efficaci”.

Anticorruzione - La prima parte dei due testi definisce l’ambito di intervento, il contesto istituzionale, il panorama normativo e la metodologia utilizzata e, all’interno di questa cornice, esamina l’operatività dei vari settori – dalla Polizia Municipale alla Biblioteca Malatestiana, dai Servizi economico – finanziari ai Servizi per il cittadino – individuando  le aree maggiormente a rischio e mettendo a fuoco specifiche misure di contrasto. Nella definizione del nuovo Piano anticorruzione si è tenuto conto dei processi di riorganizzazione sviluppatisi nel corso del 2015 e in gran parte riconducibili al passaggio di alcune funzioni  dal Comune all’Unione.

Trasparenza - La seconda sezione è dedicata al Programma triennale per la trasparenza e l’integrità e riguarda le azioni previste per rendere il Comune sempre più trasparente, secondo quanto indicato nel Piano di mandato 2014-2019 del sindaco Lucchi. Strumento principale per raggiungere questo obiettivo è  la pubblicazione sul sito internet comunale (ma un’attività analoga è svolta anche per il sito dell’Unione) non solo dei dati e delle informazioni previste dal “Decreto trasparenza”, ma di ogni di ogni altra informazione che può risultare utile alla collettività. In entrambi i documenti questa sezione è accompagnata dall’elenco dei  procedimenti ‘a rilevanza esterna’, cioè che comportano un’interazione diretta con i cittadini, e per ognuno di essi vengono indicati il responsabile di procedimento e i tempi massimi ammessi per la conclusione dell’iter. Oltre 650, in tutto, i procedimenti censiti,  di cui più di 400 riferiti specificamente al solo Comune di Cesena.

Codice comportamentale - L’ultima area mette in chiaro quali devono essere i doveri e i comportamenti del dipendente pubblico nell’espletamento delle proprie attività, ovvero la diligenza, la correttezza, la lealtà e l’integrità morale. Verso l’utenza viene esplicitato il concetto di ascolto e comunicazione chiara e corretta oltre, ad esempio, l’impegno a far familiarizzare il cittadino con l’ente pubblico in modo da far crescere il senso di appartenenza a una comunità. Verso i colleghi il codice sostiene il lavoro di gruppo e la collaborazione con le diverse realtà organizzative in una logica di rete e interscambio. Il codice etico interno, infine, chiarisce che i dipendenti dovranno evitare di ricevere benefici di ogni genere da parte dei cittadini. Divieto assoluto di ricevere regali, compensi ed altre utilità per il personale che opera nei settori di attività classificati a “rischio elevato”. Il Piano Anticorruzione del comune di Cesena si può scaricare sul sito https://www.comune.cesena.fc.it/trasparenza/anticorruzione. Il Piano dell’Unione, invece, è reperibile collegandosi a https://unionevallesavio.it/corruzione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cesena e Unione: approvato il piano anticorruzione 2016-2018

CesenaToday è in caricamento