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Cronaca

I commercialisti al voto all'insegna dell'unità: lista unica per l'Ordine provinciale

Non succedeva da 14 anni. La compagine guidata da Aride Missiroli ha trovato l'appoggio di tutte le componenti in cui si articola l'Ordine

I Commercialisti e gli Esperti contabili di Forlì e Cesena vanno alle urne all’insegna dell’unità. Per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine provinciale, infatti, ci sarà una sola lista unitaria guidata dal presidente uscente, Aride Missiroli. Non succedeva da 14 anni. Si vota giovedì e venerdì (dalle 10 alle 16 nei due seggi previsti a Forlì e a Cesena) e l’esito delle preferenze determinerà gli 11 componenti che guideranno l’Ordine provinciale dal 2017 al 2020. La lista unitaria ha trovato l’appoggio di tutte le componenti in cui si articola l’Ordine: Dottori Commercialisti, Ragionieri commercialisti, Esperti contabili e associazioni sindacali  - Associazione dottori commercialisti ed Esperti contabili e Unione giovani dottori commercialisti ed Esperti contabili. 

I CANDIDATI - Il candidato presidente è dunque Aride Missiroli mentre nella lista per il ruolo di consiglieri la capolista è Daniela Campana seguono (in ordine di lista) Gianluca Zavagli, Ermelinda Astore, Mauro Ravaioli,  Elisa Toni, Oscare Santi,  Monica Orecchioni,  Marcello Bubani, Debora Bonavita, Massimiliano Graffiedi,  Sonia Trebbi,  Paolo Ferri, Simona Guardigli, Arnaldo Lama ed Emanuela Lupi. L’eta media è di 46 anni e tra i criteri che hanno ispirato la formazione della lista ci sono le competenze professionali, l’assenza di procedimenti disciplinari (attuali o passati), l’equilibrio di genere (8 maschi e 8 femmine, alternati nell’elenco), la territorialità (8 di Forlì e 8 del Cesenate) e la rappresentanza di tutte le componenti in cui si articola l’Ordine.

COMMERCIALISTI AL CENTRO - “Il nostro motto – dice Aride Missiroli – è che i commercialisti sono ‘al centro’ perché nella pratica professionale, nessun’altra figura ha competenze così ampie e tali da interfacciarci autorevolmente con gli specialisti delle varie discipline. Siamo gli intermediari principali tra imprese, enti pubblici e privati e cittadini: un ruolo che comporta, tra l’altro, un continuo aggiornamento. E siamo “al centro" – sempre Missiroli - perché la naturale conoscenza di costi e benefici ci consente spesso di essere consiglieri gestionali e arbitri equilibrati per indirizzare la vita dell'impresa, dirimere conflitti e trovare soluzioni alternative”.

IL PROGRAMMA -  Nel programma della lista ci sono diversi obiettivi per rafforzare la categoria. Per quanto riguarda gli appartenenti all’Ordine, si prevede di stimolare la collaborazione e il miglioramento dei rapporti tra gli iscritti per i quali si ritiene decisiva l’adozione di comportamenti virtuosi e prudenti, soprattutto in presenza di situazioni di contrapposizione di interessi. Si punta al consolidamento e potenziamento delle competenze professionali degli iscritti, attraverso l’offerta di eventi formativi di alto livello. E molta importanza è data anche alla tutela dell’immagine del professionista sul territorio. “Il valore del Commercialista del futuro sarà misurato sulla credibilità etica che saprà esprimere – dice il candidato presidente -. Per questo si dovrà perseguire l'indipendenza del proprio giudizio, l'inappuntabilità dei propri comportamenti deontologici e l'inattaccabilità della propria formazione. Serve vigilanza e sensibilizzazione degli iscritti sulla necessità di mantenere un rispetto puntuale del codice deontologico, la cui conoscenza è fondamentale per evitare di incorrere in sanzioni disciplinari e non va sottovalutata inoltre l’importanza che il rispetto del codice deontologico rappresenta quale forma di tutela della fede pubblica presso le imprese, gli enti pubblici e privati e i cittadini.” L’Ordine raffonzerà la presenza sui social network come ulteriore elemento di vicinanza al pubblico e punta ad ampliare ancora di più la sua partecipazione al dibattito economico e sociale e di sviluppo del territori, intensificando i rapporti con Tribunale, Procura, Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate, Enti previdenziali e assistenziali, Università e scuole, Enti locali e così via. 

GIOVANI - Un occhio di riguardo è previsto per i giovani Commercialisti nella fase di start up favorendone l’aggregazione e fornendo format e modelli per la collaborazione con altri studi professionali. Attenzione rivolta anche alla tutela della maternità delle professioniste anche tramite la raccolta di manifestazioni di disponibilità a collaborare da parte dei colleghi. 

FORMAZIONE  - Un ruolo sempre più importante avrà anche la Fondazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Forlì, costituita nel 2013, che si propone di valorizzare e tutelare la figura del Dottore Commercialista e dell'Esperto Contabile. In stretta collaborazione con la Scuola di Economia, Management e Statistica dell’Università di Bologna - sede di Forlì, continuerà con la creazione di Borse di studio per i migliori laureati magistrali della sede che siano al contempo tirocinanti dell’Ordine, e sono previsti eventi sia sportivi che culturali. 

LA SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE - La scula fondata nel 2015 ha l’obiettivo di promuovere percorsi formativi altamente qualificati e a costi contenuti rispetto a quelli di mercato al fine di creare nuove opportunità di lavoro per tutti i colleghi, migliorando, al contempo, la qualità delle prestazioni professionali offerte dagli iscritti nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Il futuro Consiglio si attiverà per consentire un riconoscimento a livello legislativo dei titoli di specializzazione, che consentiranno agli iscritti nell’albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili l’acquisizione del titolo di specializzazione all’esito di percorsi formativi specificamente disciplinati. In tal senso, l’iter legislativo e regolamentare dovrà contemplare la possibilità che le attestazioni rilasciate al professionista all’esito dei corsi di alta formazione organizzati dalle Scuola possano essere equiparate ai titoli di specializzazione.

CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO - Nel 2017 si prevede anche l’estensione territoriale dell’attività dell’Organismo per la composizione delle crisi da sovraindebitamento (Occ – Commercialisti Forlì Cesena).  Sarà creato un nuovo organismo romagnolo si chiamerà “Occ Romagna” che vedrà la partecipazione degli Ordini di Forlì, Ravenna, Rimini e Ferrara e si valuta di proporre l’adesione anche agli Ordini degli Avvocati e dei Notai. L’organismo nel 2016 è intervenuto per la risoluzione delle crisi da sovraindebitamento delle imprese non fallibili e dei consumatori assegnando 63 incarichi di Gestore della crisi ai commercialisti dell’Ordine iscritti presso il Ministero della Giustizia.  

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