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Bagno di Romagna, la commemorazione dei partigiani e dei "sardi"

Nel pomeriggio di domenica si è tenuta nel cimitero di Casanova dell'Alpe di Bagno di Romagna la commemorazione del partigiano Egisto Ruscelli e dei "sardi"

Nel pomeriggio di domenica si è tenuta nel cimitero di Casanova dell'Alpe di Bagno di Romagna la commemorazione del partigiano Egisto Ruscelli (1922-1944). Egisto Ruscelli era nato a Verghereto e viveva a Bagno di Romagna, era il primo dei sei figli di Luigi Ruscelli. Non era ancora sposato quando a 22 anni, il 14 aprile 1944, venne ucciso. Di lui hanno tracciato il profilo la presidente dell'Anpi (associazione nazionale partigiani d'Italia) "Alto Savio" Mirta Barchi, insieme al segretario Claudio Locatelli e al sindaco di Bagno di Romagna Marco Baccini: "un giovane, una persona che la fede nei valori della democrazia, della libertà e della pace ha spinto fino alla morte; un insegnamento morale che diviene un obbligo verso chi crede nei medesimi valori".

Vicino all'epigrafe dedicata a Egisto Ruscelli ne esiste un'altra, in ricordo di due persone chiamate i "Sardi", morti anche loro in quei tragici giorni dell'aprile del '44. Di loro non si conserva più nulla e non se ne sa nulla, se non questo soprannome e la lapide che diventa pietra della memoria. Anche a loro è andato il pensiero e il ringraziamento per l'esemplare sacrificio.

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