Come calano le statistiche sui furti: "Ne ho subiti 10 e denunciati 4, tanto non serve a niente"

"Quando un anno fa hanno iniziato a venire a rubare, c'era uno dei ladri che era appassionato di mascarpone. Per due o tre volte l'ha mangiato dalla vaschetta, una volta se l'è portato addirittura via"

"Dieci colpi in 13 mesi. Anzi 12, perché in estate sono stato chiuso quasi tutto un mese - specifica Ottavio Pantani, titolare del ristorante "Da Baldo" sulla via Emilia - Se non altro è un bel record...E tutte le volte è più il danno che fanno per entrare che quello che portano via."  Ottavio, 58 anni di attività, è stanco ormai di combattere contro i ladri. "Non faccio nemmeno denuncia, tanto a cosa serve? Alla fine il rischio è quello di dover perdere tempo andando in tribunale, in più l'assicurazione, se ogni volta denuncio un furto, alla fine magari non mi assicura più. Su 10 colpi che hanno fatto ne ho denunciati solo 4".

L'ultima "sorpresa" l'ha avuta lunedì mattina entrando dalla porta principale. Si è accorto subito che l'avevano forzata. Qualcuno era entrato nella notte portando via solo qualche decina di euro dalla cassa e perdendo tra l'altro degli spicci per il locale. 
"Almeno una volta erano più buongustai - scherza Ottaviano - quando un anno fa hanno iniziato a venire a rubare, c'era uno dei ladri che era appassionato di mascarpone. Per due o tre volte l'ha mangiato dalla vaschetta, una volta se l'è portato addirittura via. Ora chi entra non guarda nemmeno se è rimasto del cibo o se ci sono dei liquori. Fruga nella cassa, che orma teniamo tutti praticamente vuota, acciuffa due o tre euro e se ne va". 

Ma i danni che fanno sono sempre superiori all'entità del furto. Una volta sono entrati dalla cucina, spaccando le cerniere della porta, praticamente buttandola giù. Un'altra volta hanno spaccato il vetro di lato. Altre volte sono entrati dalla porta principale. "Ho rinforzato le porte, ho messo nuovi catenacci - spiega Ottavio - ma tanto non cambia nulla. Non li ferma nulla, nemmeno il fatto che siamo sulla via Emilia, una strada comunque sempre trafficata. Addirittura un pomeriggio dello scorso luglio è stato visto uno, alto e magro, entrare per rubare. Io non metto né allarmi né videocamere, tanto cosa fanno se so chi è stato? La polizia li becca, i giudici, nel rispetto delle leggi, li fanno uscire. Secondo me devono cambiare qualcosa altrimenti qui non si va più avanti..."
Nel corso dei 58 anni in cui Ottavio ha lavorato non aveva mai subito furti. Queste "sorpresine" sono avvenute solo negli ultimi anni. E trovare una spiegazione a questo fatto, secondo Ottavio, sarebbe importante per capire come combattere un tipo di microcriminalità che per un commerciante è veramente fastidiosa. "Ogni mattina entro nel mio ristorante con un dubbio: avranno rubato anche stanotte? Dovrò cambiare un vetro? Insomma non è bello lavorare così..." 

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