Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Sarsina

Colto da un malore improvviso, è morto il sindaco di Sarsina

Il primo cittadino del comune plautino è spirato intorno alle 23, a causa di un malore improvviso. Fino a martedì mattina, infatti, era pienamente operativo in Comune

E' morto nella notte tra martedì e mercoledì il sindaco di Sarsina Luigino Mengaccini. Il primo cittadino del comune plautino è spirato intorno alle 23, a causa di un malore improvviso. Fino a martedì mattina, infatti, Mengaccini era pienamente operativo in Comune e seguiva la normale attività amministrativa. La morte lo ha colto all'età di 59 anni. Di professione operaio meccanico, da oltre trent'anni era artigiano con una propria ditta. A dare l'annuncio della morte di Mengaccini è lo stesso sito del Comune di Sarsina.

Come previsto in questi casi dal testo unico degli enti locali i pieni poteri passano all'attuale vicesindaco Gianluca Suzzi. Decadono in automatico la giunta e il consiglio comunale, che rimangono in carica e operativi fino all'elezione per la scelta del successore. I funerali si terranno venerdì alle 15,30 nella Concettadrale di Sarsina. Saranno presieduti dal vescovo monsignor Douglas Regattieri.

Il cordoglio del mondo politico - Tutte le reazioni

“Alla moglie Lorena e al figlio Michele le più sentite condoglianze dell’Amministrazione e del personale dipendente del Comune di Sarsina”, si legge in una nota dell'ente. Mengaccini, dopo aver ricoperto la carica di vicesindaco nella precedente legislatura (che è stata di fatto una reggenza come vero e proprio sindaco durante la malattia e poi la morte del precedente sindaco Malio Bartolini), è stato eletto come primo cittadino nel maggio del 2013 con la lista di centro-destra Sarsina Nostra, col 46,61% dei consensi.

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