E' muro contro muro. Il circo: "Ci esibiremo, ce lo permette la legge". Il Comune: "Non potete"

L'annuncio su Facebook d'inizio spettacoli del Circo di Vienna, apparso giovedì nel tardo pomeriggio sulla pagina Fb del circo, ha stupito molte persone, tanto che in diversi l'hanno subito condiviso

L'annuncio su Facebook d'inizio spettacoli del Circo di Vienna, apparso giovedì nel tardo pomeriggio sulla pagina Fb del circo, ha stupito molte persone, tanto che in diversi l'hanno subito condiviso e commentato, ma più di tutti sono rimasti stupiti gli amministratori comunali che subito hanno voluto rimettere le cose in chiaro.  "In seguito alla lettura della pubblicizzazione dell’avvio degli spettacoli del Circo di Vienna, l’Amministrazione comunale desidera precisare che qualsiasi attività programmata dal circo stesso nelle prossime ore, non potrà che essere considerata abusiva - si legge nel comunicato uscito venerdì a metà mattina -. Il circo è privo della necessaria autorizzazione, indispensabile per obbligo di legge e per garantire la sicurezza degli spettatori e degli stessi artisti".

Di diversi avviso il tour manager del Circo di Vienna, che conferma l'apertura: "Agiamo in base alle possibilità che ci dà la legge nazionale, legge che ci consente di fare gli spettacoli in piena regolarità. E quindi gli spettacoli rispettaranno il programma". 

Il Comune però non torna indietro: "Risulta essere stata depositata solo nella giornata di giovedì una richiesta di autorizzazione, in fase di istruttoria da parte degli uffici SUAP, ma comunque ben oltre i termini necessari per svolgere spettacoli nelle prossime ore e, ad una prima analisi effettuata, comunque ampiamente lacunosa ed insufficiente per ottenere le autorizzazioni necessarie. Inoltre, anche Hippogroup ha confermato di aver inibito l’accesso alla struttura dell’Ippodromo fino a che non verrà loro presentata l’autorizzazione ottenuta dal Comune".

Per quanto riguarda i controlli della Polizia Municipale proseguono normalmente sulla base delle indicazioni date dal Comune e dalle leggi in vigore. "Se dovessero mettere in scena gli spettacoli senza la regolare autorizzazione per loro si prefigurerebbe una sanzione sia di natura amministrativa che penale", spiegano dalla Municipale, che sta discretamente tenendo sotto controllo la situazione, in particolare le possibili aperture.

Nel frattempo la situazione al Circo è sempre la stessa, molti cesenati vanno nell'area per fare un giro tra gli animali ed esprimere la loro solidarietà. Tra questi l'altra mattina è andato anche il direttore della Caritas di Cesena, come segno di interesse e accoglienza, per informarsi della situazione. Tra l'altro alcuni degli operai (che non fanno parte del gruppo dei circensi) sono dovuti ricorrere all'aiuto della Caritas, come spiegato dagli stessi vertici della struttura. "La nostra principale preoccupazione è che stiano bene gli animali - fanno sapere dal circo - noi ce la caviamo, siamo artisti e viviamo del nostro lavoro, difficile ma dignitoso. E' vero che sono momenti difficili ma ce la faremo. Ringraziamo moltissimo l'interessamento del direttore della Caritas ma noi circensi non abbiamo ancora bisogno. Speriamo solo che la vicenda si concluda meglio di com'è iniziata". 

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